La Juve pensa già al Lione, il Cagliari si diverte e vince

30 Luglio 2020

Bianconeri con la testa agli ottavi di Champions lasciano i tre punti ai sardi

CAGLIARI. La Juventus cade in Sardegna con il nono scudetto sulla maglia. E il Cagliari raccoglie tre punti e una soddisfazione che fa storia: non batteva i bianconeri da undici anni. Unico «sopravvissuto» del 2009, Buffon. La squadra di Maurizio Sarri è un po’ con la testa al tricolore e un po’ alla Champions League, visto che il 7 agosto dovrà vedersela con il Lione, a Torino, per il ritorno degli ottavi di finale.
Il Cagliari invece ieri è stato concentratissimo: per questa partita è andato addirittura in ritiro. Due a zero con gol del baby Luca Gagliano, un duemila alla prima da titolare in serie A e una perla di Giovanni Simeone, alla 12esima marcatura stagionale.
Sarri, tra gli altri senza Danilo, Dybala (rischia di saltare anche la sfida Champions) e l’olandese De Ligt e una marea di ventenni in panchina, promuove per la prima volta titolare il 22enne Simone Muratore a centrocampo, alla terza nella massima serie. Mentre dall'altra parte Walter Zenga fa esordire dal primo minuto Gagliano in attacco, seconda presenza in serie A.
Le prime conclusioni in porta delle partita, entrambe bloccate dai portieri, sono state le loro. All' 8' il gol del Cagliari. E a firmare il vantaggio è proprio Gagliano: palla tesa in mezzo da destra di Faragò e poi rimessa al centro da Mattiello dalla parte opposta. E quindi tocco vincente del ventenne della Primavera rossoblu.
Otto minuti dopo segna Cristiano Ronaldo, sempre più distante da Immobile nella classifica marcatori, ma in netto fuorigioco: gol subito annullato senza proteste da parte dell’attaccante portoghese. Sarri non ci sta. Ed è talmente infuriato che si prende un'ammonizione per le proteste dopo un giallo a Pjanic. La Juve comunque c'è. E fa paura al Cagliari. Punizione di Ronaldo senza esito, bella poi la girata al volo di Higuain al 37'. E miracolosa parata di Cragno su Bentancur al 44'. E invece segna il Cagliari: break di Mattiello, lancio di Gagliano e numero di Simeone con un esterno destro a rientrare sul secondo palo. Nella ripresa ancora Juve all'attacco. Ma il Cagliari è ordinato, preciso e pronto fare male sulle ripartenze. Nell'ultima mezz'ora Sarri lancia in A Zanimacchia, stella dell'under 23. E nell'ultimo quarto d'ora anche Peeters. Qualche minuto anche per Olivieri, alla seconda in A. Juve stanca, Cagliari e Zenga carichi a molla: rossoblu sbloccati dopo otto gare senza vittorie.
Angelo Caradonna