La Juve perde i pezzi: dopo Khedira anche Marchisio ko

La Roma (senza Dzeko) recupera Nainggolan e Perotti Rebus De Rossi: «Non so se resto, ci sto pensando»
ROMA. La migliore d'Italia e, da oggi, d'Europa. Nella settimana che porta alla sfida scudetto contro la Roma, che si giocherà domani sera alle 20,45, la stagione della Juventus si arricchisce di un altro riconoscimento: la squadra di Allegri ha raggiunto il vertice del ranking Uefa. Decisiva la vittoria nella doppia semifinale con il Monaco, slancio per il sorpasso ai danni del Real Madrid, prossima avversaria a Cardiff. Prima, però, bisogna superare il doppio ostacolo che separa la Juventus dallo scudetto e dalla Coppa Italia: all'Olimpico con la Roma basterà un pareggio per conquistare il sesto titolo consecutivo. Poi, mercoledì alle 21, sempre nello stadio romano l'atto conclusivo della coppa Italia contro la Lazio. In queste due partite, centrocampo da inventare per Allegri, che dovrà fare a meno di Khedira e di Marchisio (out domani, in forte dubbio per la Lazio). Contati a centrocampo, abbondanti in difesa, reparto di cui farà parte fino al 2020 il franco-marocchino Benatia: la Juventus ha riscattato il centrale difensivo dal Bayern Monaco per 17 milioni di euro, blindandolo fino al 2020. Solo dopo aver messo al sicuro due terzi di triplete, si potrà pensare al piatto forte della stagione bianconera, la Champions League: «Abbiamo una consapevolezza diversa nei nostri mezzi, siamo felici di tornare in finale e la affronteremo con una mentalità differente rispetto a quella di Berlino». La finale di Cardiff potrebbe essere la discriminante per l'assegnazione del Pallone d'Oro, trofeo che Barzagli saprebbe già a chi consegnare: «Gigi Buffon lo merita non per la sua carriera, ma per quanto sta facendo quest'anno», è l'elogio del difensore bianconero, «quest'anno ha dimostrato di essere al top, insieme ai grandi campioni internazionali. Ma credo che lui tenga più alla Champions League che ad un premio individuale».
Per Totti sarà l’ultima sfida contro la Juventus. Ieri il capitano è stato elogiato anche dallo juventino Dybala. «Francesco è un grande, mi piacerebbe averlo come compagno. È un mito, alla Juve c’è Buffon e vedo in lui la stessa immagine: un campione, un leader ed un esempio». Totti darà l’addio al calcio il 28 maggio nel match con il Genoa. La società ha comunicato che tutti i tagliandi messi in vendita per la gara col Genoa del 28 maggio sono esauriti. In casa giallorossa tiene banco la questione legata al contratto di Daniele De Rossi: «Non lo so se rimarrò qui», ha detto a Sky il centrocampista, «penso che non sia neanche così tanto importante. Ci sono state stagioni in cui era più difficile restare, è una storia d'amore che ridurla a finire un anno prima o dopo o in un'altra città sarebbe sbagliato. Ci sto pensando tanto tra me e me». La Roma gli ha offerto 4 milioni di euro per il rinnovo annuale (ora ne prende 6,5).
Le scelte dei tecnici. Allegri sostituirà Khedira con Rincon che agirà in mediana accanto a Pjanic. In difesa Benatia con Bonucci e Asamoah e Lichtsteiner sulle fasce. In attacco Cuadrado, Dybala e Mandzukic alle spalle di Higuain.
Spalletti recupera sia Nainggolan che Perotti e pensa al 4-3-3. Non ci saranno Dzeko per infortunio e Strootman a causa della squalifica. In difesa rientra Rudiger, a centrocampo spazio a Paredes insieme a De Rossi e Nainggolan. Nel tridente offensivo largo a Perotti, El Shaarawy e Salah.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

