La Juve pesca l’Atletico Inter, c’è subito Messi
Bianconeri con gli spagnoli, Leverkusen e Lokomotiv Mosca. Conte sfida Barca, Dortmund e Slavia Praga. Il Napoli ritrova il Liverpool, c’è il City per l’Atalanta
MONTECARLO. La Juve contro il nuovo fenomeno del calcio europeo, Joao Felix. Il Napoli che ritrova Salah che lo eliminò lo scorso anno ai gironi. L'Inter alle prese col Barca e un girone duro. L'Atalanta emozionata per una prima volta che gli riserva il City di Guardiola ma anche la speranza di farcela. Ecco la nuova Champions delle italiane. Si può definire un sorteggio ostico, ma non impossibile per nessuna delle quattro italiane. La Juventus se la vedrà (di nuovo, dopo la rimonta dello scorso anno) con l'Atletico Madrid, il Bayer Leverkusen e la Lokomotiv Mosca, mentre il Napoli affronterà ancora una volta il Liverpool oltre al Salisburgo e Genk. È andata male all'Inter, finita nel gruppo F con Barcellona e Borussia Dortmund, e a quello Slavia Praga che, come i nerazzurri, ha una proprietà cinese. L'Atalanta partendo dalla quarta fascia rischiava un girone di ferro, e invece dovrà vedersela con il Manchester City di Pep Guardiola ma anche con lo Shakthar e la Dinamo Zagabria.
L'Inter tornerà a Barcellona e se la vedrà di nuovo con Messi, ma a preoccupare Conte è anche il Borussia Dortmund. Lo Slavia Praga è ai gironi dodici anni dopo l'ultima apparizione, e rimane un collettivo scorbutico da affrontare anche se in estate ha venduto alcuni dei pezzi migliori. Anche il Napoli ritrova un'avversaria dei gironi della scorsa stagione, quel Liverpool che poi vinse la Coppa e che, sostanzialmente, fece fuori la squadra di Ancelotti solo grazie alle grandi parate di Alisson. I Reds non hanno fatto acquisti e Klopp punta a confermarsi anche se ha fatto capire che in questa stagione ha come principale obiettivo il successo finale in campionato, che non arriva dal 1990 e che i tifosi chiedono a gran voce. Il Salisburgo allenato dallo statunitense Jess Marsch, ex Red Bull New York, in Europa sa farsi rispettare e ha giovani interessantissimi come i millennial Szoboszlai, seguito a lungo dalla Lazio, e Haland, capocannoniere dell'ultimo Mondiale under 20.
Il gruppo della Juve proporrà l'affascinante sfida tra Cristiano Ronaldo e il suo erede designato Joao Felix, di cui CR7 è chioccia nella nazionale portoghese e per il quale in estate l'Atletico Madrid ha fatto follie. «Ho fiducia», il commento di un Ronaldo che a fatica ha nascosto la delusione per non esser stato premiato neanche quest'anno: il riconoscimento di miglior giocatore Uefa è andato a Van Dijk («Tra i miei trofei c'è anche la Nations League», lo ha stuzzicato CR7), e per l'occasione Ronaldo ha duettato con Messi. «Da 15 anni ci ritroviamo qui, credo non sia mai successo: e a smettere non penso, anche se ho 2 anni di più. Ci tengo al nostro rapporto, anche se a cene insieme non siamo mai andati...». Per il resto, Psg e Real monopolizzano il gruppo A, Zenit, Benfica, Lione e Lipsia nel G è il gruppo meno stellare.
Angelo Caradonna

