La Juve può accelerare, ma prima deve ritrovarsi

20 Luglio 2020

Stasera Sarri contro il tabù Lazio con uno sguardo al futuro: «Io resto qui»

TORINO. Quella che poche settimane fa era una sfida scudetto a tutti gli effetti, si è un po’ sgonfiata: Juventus e Lazio stanno vivendo periodi delicati, nelle ultime tre partite, infatti, con due pareggi conquistati dai bianconeri e appena uno dai biancocelesti, viaggiano a ritmo retrocessione. Eppure sono lassù, rispettivamente primi (+ 5 sull’Inter) e quarti, con gli uomini di Maurizio Sarri che cercano i dieci punti che mancano al matematico tricolore e quelli di Simone Inzaghi a giocarsi le ultime chances di rientrare in corsa. «Sono gare particolari, nessuno riesce a tenere in mano le partite per 90 minuti come ha dimostrato la serie B dell'altro giorno», sono le considerazioni del tecnico bianconero alla vigilia del big match dell'Allianz Stadium, «e la Lazio resta una grande squadra: ha attraversato un momento meno positivo, ma in sfida secca si può ritrovare e contro di loro abbiamo sempre faticato». Due sconfitte stagionali contro Immobile e compagni, nella Supercoppa italiana e all'andata all'Olimpico, precedenti non sono confortanti: «Ma non dobbiamo avere paura, i miei ragazzi sono abituati a lottare per traguardi importanti e mentalmente dovrebbero essere pronti», la rassicurazione dell'allenatore, «e perciò la vivremo con la giusta serenità. Abbiamo perso punti contro Atalanta e Sassuolo, in questo periodo soffrono tutti contro di loro». Assenze pesanti per la Lazio, che si presenterà sotto la Mole senza Luis Alberto e Correa (oltre a Radu, Marusic, Leiva, Lulic, Patric e Jony), mentre alla Continassa durante la rifinitura vanno valutate diverse pedine fondamentali: «Bentancur, De Ligt e Bonucci hanno svolto lavori differenziati negli ultimi giorni, ma cerchiamo di aggregarli al gruppo», il punto sulle condizioni di tre titolarissimi, «mentre Chiellini è un po’ più indietro e ha bisogno di qualche giorno per rientrare: in ogni caso, abbiamo pronte eventuali soluzioni alternative». Bernardeschi è out per squalifica, Sarri non svela gli uomini ma spiega la Juve che vuole vedere: «Non è importante chi gioca ma il lavoro che si fa in campo», ha spiegato il tecnico, «perché dobbiamo preoccuparci di ritrovare solidità, è questa la cosa più importante».Stasera (ore 21,45) la Lazio, ma nel futuro di Sarri che cosa c'è? «Penso solo alla partita, in ogni caso voglio onorare il mio contratto e restare alla Juve», ha messo in chiaro l'allenatore, «e non ho paura: se vinci va tutto bene e se perdi va tutto male, sono i rischi del mestiere ed è come chiedere se un pilota di Formula 1 se teme la velocità. Il momento è questo, bisogna viverlo al meglio anche se qui l'esposizione mediatica è maggiore».
LE FORMAZIONI
JUVENTUS (4-3-3): 1 Szczesny; 16 Cuadrado, 4 De Ligt, 19 Bonucci, 12 Alex Sandro; 30 Bentancur, 5 Pjanic, 25 Rabiot; 11 Douglas Costa, 10 Dybala, 7 Ronaldo. All: Sarri.
LAZIO (3-5-2): 1 Strakosha; 15 Bastos, 3 Luiz Felipe, 33 Acerbi; 29 Lazzari, 21 Milinkovic-Savic, 32 Cataldi, 16 Parolo, 8 D.Anderson; 20 Caicedo, 17 Immobile. All: S. Inzaghi.
Arbitro: Orsato di Schio.
Angelo Caradonna