La Juve rompe il digiuno, Allegri respira

Kostic, Vlahovic e Milik affondano il Bologna. L’Atalanta batte la Fiorentina e resta in vetta, terzo successo di fila della Lazio
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JUVENTUS (4-4-2): Szczesny 6; Danilo 6.5, Bremer 7, Bonucci 6.5, Alex Sandro 6; McKennie 6.5 (15’ st Cuadrado 6.5), Rabiot 6.5 (32’ st De Sciglio sv), Locatelli 6 (32’ st Miretti sv), Kostic 7 (15’ st Paredes 6); Vlahovic 7.5, Milik 7 (36’ st Kean sv). A disp.: Pinsoglio, Perin, Gatti, Rugani, Soule, Paredes, Fagioli. All: Allegri
BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski 6; De Silvestri 5.5 (16’ st Cambiaso 5), Sosa 5, Bonifazi 5.5, Lykogiannis 5.5; Dominguez 5 (16’ st Medel 5), Schouten 6 (32’ st Aebischer sv); Soriano 5.5 (32’ st Ferguson sv), Orsolini 4.5, Sansone 5 (16’ st Vignato 5); Arnautovic 4.5. A disp.: Bardi, Bagnolini, Posch, Soumaoro, Moro, Zirkee, Jhon Lucumi, Kasius. All: Thiago Motta
Arbitro: Abisso di Palermo
Reti: 24’ pt Kostic; 14’ st Vlahovic, 17’ st Milik
Note: ammonito: Sosa. Angoli: 4-2 per il Bologna. Recupero: 0’; 2’. Spettatori: 34.662 per un incasso lordo di 1.907.885,00 euro.
TORINO
La Juventus batte nettamente il Bologna nell’ottava giornata di serie A giocata stasera all’Allianz Stadium di Torino. I bianconeri di Massimiliano Allegri hanno così interrotto un digiuno di cinque partite (due pareggi e tre sconfitte) tra campionato e Champions League. Per il Bologna, invece, secondo ko consecutivo dall’avvento di Thiago Motta sulla panchina rossoblù.
Dopo una prima fase a ritmi veramente blandi, in cui la Juventus aveva spostato il baricentro nella metà campo del Bologna e la squadra felsinea a fatica aveva messo il muso nell’altra parte del terreno di gioco, è stato il duo serbo Vlahovic-Kostic a confezionare il gol del vantaggio: su una palla rubata da Milik a Sansone, è stato Vlahovic a impadronirsi della sfera e a servire sulla sinistra il connazionale che, con un diagonale da dentro l’area, ha messo la palla alle spalle di Skorupski. Per l’ex Eintracht Francoforte, si è trattato della prima segnatura da quando è in Italia con la maglia della Juventus.
Primo tempo comunque avaro di emozioni ma Juve vicina al raddoppio al 30’ con una girata al volo di Milik respinta da Skorupski e Bologna che due minuti più tardi ci ha provato con una bordata da fuori su punizione di Lykogiannis finita di poco sopra la traversa. L’uno-due micidiale della Juventus nel secondo tempo ha chiuso la pratica prima con Vlahovic e poi con Milik a ridosso del quarto d’ora: il serbo al 14’ ha finalizzato un’azione corale con un colpo di testa su cross dalla destra di McKennie, mentre il secondo al 17’ ha trovato un gran gol al volo di sinistro su assist del neo entrato Cuadrado. Padroni di casa vicini al poker al 26,’ quando un colpo di testa di Bonucci sugli sviluppi di un corner battuto da Paredes si è stampato sul palo alla destra di Skorupski. Il resto del match è stata solo accademia e sostituzioni.
«Mi è piaciuto lo spirito, la compattezza avuta, a parte la fine del primo tempo»: così ai microfoni di Dazn Massimiliano Allegri commenta il ritorno alla vittoria della Juventus. «Dovevamo abbassare i ritmi, però direi che la vittoria è netta e importante - sottolinea il tecnico bianconero - era un mese che non vincevamo una partita. I ragazzi sono stati bravi, ora bisogna tenere il profilo basso, perché siamo indietro in campionato e dobbiamo sistemare la Champions».
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JUVENTUS (4-4-2): Szczesny 6; Danilo 6.5, Bremer 7, Bonucci 6.5, Alex Sandro 6; McKennie 6.5 (15’ st Cuadrado 6.5), Rabiot 6.5 (32’ st De Sciglio sv), Locatelli 6 (32’ st Miretti sv), Kostic 7 (15’ st Paredes 6); Vlahovic 7.5, Milik 7 (36’ st Kean sv). A disp.: Pinsoglio, Perin, Gatti, Rugani, Soule, Paredes, Fagioli. All: Allegri
BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski 6; De Silvestri 5.5 (16’ st Cambiaso 5), Sosa 5, Bonifazi 5.5, Lykogiannis 5.5; Dominguez 5 (16’ st Medel 5), Schouten 6 (32’ st Aebischer sv); Soriano 5.5 (32’ st Ferguson sv), Orsolini 4.5, Sansone 5 (16’ st Vignato 5); Arnautovic 4.5. A disp.: Bardi, Bagnolini, Posch, Soumaoro, Moro, Zirkee, Jhon Lucumi, Kasius. All: Thiago Motta
Arbitro: Abisso di Palermo
Reti: 24’ pt Kostic; 14’ st Vlahovic, 17’ st Milik
Note: ammonito: Sosa. Angoli: 4-2 per il Bologna. Recupero: 0’; 2’. Spettatori: 34.662 per un incasso lordo di 1.907.885,00 euro.
TORINO
La Juventus batte nettamente il Bologna nell’ottava giornata di serie A giocata stasera all’Allianz Stadium di Torino. I bianconeri di Massimiliano Allegri hanno così interrotto un digiuno di cinque partite (due pareggi e tre sconfitte) tra campionato e Champions League. Per il Bologna, invece, secondo ko consecutivo dall’avvento di Thiago Motta sulla panchina rossoblù.
Dopo una prima fase a ritmi veramente blandi, in cui la Juventus aveva spostato il baricentro nella metà campo del Bologna e la squadra felsinea a fatica aveva messo il muso nell’altra parte del terreno di gioco, è stato il duo serbo Vlahovic-Kostic a confezionare il gol del vantaggio: su una palla rubata da Milik a Sansone, è stato Vlahovic a impadronirsi della sfera e a servire sulla sinistra il connazionale che, con un diagonale da dentro l’area, ha messo la palla alle spalle di Skorupski. Per l’ex Eintracht Francoforte, si è trattato della prima segnatura da quando è in Italia con la maglia della Juventus.
Primo tempo comunque avaro di emozioni ma Juve vicina al raddoppio al 30’ con una girata al volo di Milik respinta da Skorupski e Bologna che due minuti più tardi ci ha provato con una bordata da fuori su punizione di Lykogiannis finita di poco sopra la traversa. L’uno-due micidiale della Juventus nel secondo tempo ha chiuso la pratica prima con Vlahovic e poi con Milik a ridosso del quarto d’ora: il serbo al 14’ ha finalizzato un’azione corale con un colpo di testa su cross dalla destra di McKennie, mentre il secondo al 17’ ha trovato un gran gol al volo di sinistro su assist del neo entrato Cuadrado. Padroni di casa vicini al poker al 26,’ quando un colpo di testa di Bonucci sugli sviluppi di un corner battuto da Paredes si è stampato sul palo alla destra di Skorupski. Il resto del match è stata solo accademia e sostituzioni.
«Mi è piaciuto lo spirito, la compattezza avuta, a parte la fine del primo tempo»: così ai microfoni di Dazn Massimiliano Allegri commenta il ritorno alla vittoria della Juventus. «Dovevamo abbassare i ritmi, però direi che la vittoria è netta e importante - sottolinea il tecnico bianconero - era un mese che non vincevamo una partita. I ragazzi sono stati bravi, ora bisogna tenere il profilo basso, perché siamo indietro in campionato e dobbiamo sistemare la Champions».

