La Juve s’inchina al Messi d’Egitto

Salah è di nuovo decisivo: la doppietta permette alla Fiorentina di ipotecare la qualificazione
TORINO. Salah, Salah: quasi un’invocazione arabeggiante. In realtà, il nome dell’autore di una doppietta che ha (quasi) «eliminato» la Juve dalla Coppa Italia: 2-1 per i viola allo Stadium. L’egiziano ha già segnato sei volte in sette partite: un’autentica rivelazione. Il suo fenomenale primo gol, dopo una volata di settanta metri, ha premiato la Fiorentina, autrice di una buona prestazione che a tratti ha messo in difficoltà la Juventus. Salah si è fatto notare (come Gomez) anche per il suo gioco a tutto campo. Il colpo di testa di Llorente su traversone di Pepe ha regalato alla squadra di Allegri un pareggio abbastanza meritato per gli sforzi continui dei bianconeri di andare a segno. La squadra viola ha fatto meglio anche nella ripresa e il secondo gol di Salah (un regalo di Marchisio) ha giustamente premiato i viola, che hanno giocato un’ottima partita. Appannata invece la Juve, che non perdeva in casa dal 10 aprile 2013 (47 vittorie e 8 pareggi). Colpaccio della Fiorentina a Torino, quindi. Forse i molti cambiamenti (dentro Storari, Ogbonna e Padoin in difesa; Pogba a centrocampo, Pepe con Llorente e Coman in avanti), hanno in qualche modo mutato le caratteristiche della Juventus, incappata in una delle sue rare sconfitte stagionali contro la Fiorentina, nella corsa alla finale di Coppa Italia. L’aggressività della Juve, con Vidal al tiro (fuori) due volte nel giro di 120 secondi, è stata un avvertimento perentorio per i viola che non hanno tremato: al tiro è arrivato pericolosamente pure Kurtic. L’attivismo di Pepe, la regia di Marchisio e il movimento di Pogba hanno spinto i bianconeri in avanti. Il famoso possesso palla della Fiorentina si è visto poco. Ma all’11’ su una respinta della difesa viola, Salah è partito da settanta metri, si è bevuto Padoin ed è andato a segnare di sinistro. La Fiorentina ha atteso l’avversario per colpirla in velocità. La reazione bianconera, dopo lo stupore, non si è fatta attendere, ma la squadra di Montella ha mantenuto la calma, fino al 24’, quando Coman ha dato a Pepe che da destra a pennellato per la testa di Llorente e lo spagnolo con una gran girata di testa ha pareggiato, anticipando Basanta. Nella ripresa, la Juve ha continuato ad aggredire l’avversario, poi i viola hanno preso il pallino in mano, cominciando a farlo girare e, all’11’, un errore di Marchisio ai venti metri ha regalato a Salah una palla che l’egiziano ha infilato di sinistro alla destra di Storari. Male la fase difensiva bianconera. Situazione difficile per la Juventus in vista del ritorno del 7 aprile.

