La Juve spreca, il Bayern non perdona

17 Marzo 2016

Doppio vantaggio con Pogba e Cuadrado, poi la grande delusione con il pari dei tedeschi al 90’ e il crollo nei supplementari

MONACO DI BAVIERA. Passa il Bayern dopo i tempi supplementari (4-2), ma è enorme la delusione della Juventus, avanti 2-0 dopo un primo tempo capolavoro, con il match-ball del 3-0 prima annullato dall'arbitro poi fallito da Cuadrado. Rimpianti a go-go per un successo clamoroso sfumato proprio al 90', quando la Juve conduceva ancora 2-1 e sfida decisa da Coman, il giovane attaccante francese ceduto in prestito ai tedeschi, autore di una partita straordinaria.

Brutta, presuntuosa e senza nerbo per tutto il primo tempo la squadra di Pep Guardiola sbaglia molto ed è lenta nella manovra, la Juventus la costringe ad una partita ad handicap: l'1-0 dei bianconeri, al 5', nasce da un errore di Alaba, molle sul lancio di Khedira a Lichsteiner: potrebbe anticipare lo svizzero con facilità, invece sbuccia la palla che schizza in area dove irrompe Pogba. Una partenza choccante, perfetta per la Juve aggressiva con un 4-5-1 che spesso e volentieri ripiega in 5-4-1. Allegri costruisce labirinti e muri invalicabili per i campioni di Germania, costretti a rinunciare all'influenzato Robben (in tribuna).

La Juve avverte la grande occasione e raddoppia con Morata, su un rilancio sbagliato da Neuer ed intercettato da Khedira, ma Erikksson annulla per un presunto fuorigioco (che le immagini tv rivelano inesistente) dell'attaccante. Ma è proprio lo spagnolo a inventare il raddoppio: con una progressione impressionante semina quattro avversari e scarica per il raddoppio di Cuadrado. Lo stesso colombiano sciupa poi il 3-0 che avrebbe chiuso la partita, sparando su un Neuer ormai disperato.

Il tempo finisce 2-0, lo stesso risultato, a parti invertite, del 23 febbraio allo Stadium. Nel secondo tempo la partita si incattivisce, Eriksson deve usare molto i cartellini gialli, la Juventus accusa la fatica e alla lunga si fa schiacciare dal Bayern.

L'uscita dal campo di Morata, che aveva sempre tenuto sotto pressione la difesa tedesca, con una palla-gol del 3-0 all'11’, abbassa il potenziale bianconero. La velocità di Douglas Costa e di Coman, chiamato a rendere ancora più offensivo il gioco del Bayern, spingono la squadra di Guardiola sempre più vicina a Buffon.

Il gol che riapre la partita nasce proprio da un pallone tenuto in campo con un guizzo da Coman e trasformato in un assist d'oro da Douglas Costa per Lewandowski.

Il Bayern torna a crederci e proprio al 90' realizza il pareggio, grazie ad un cross perfetto di Coman per Mueller. Come la Juve a Torino, anche il Bayern è così riuscito a rimediare. Si va ai supplementari, la Juve è in riserva, ma resiste i primi 15’.

Poi Alcantara e Coman, cambi azzeccatissimi da Guardiola, spengono il sogno bianconero: in poco più di un minuto segnano i due gol che chiudono la partita.

Sul gol del 4-2 proteste bianconere per un fallo su Pogba all'inizio dell'azione. Poi Sturaro, all'andata grande protagonista, stavolta mai in partita, spara alle stelle il possibile 4-3 a tre minuti dalla fine.

Sfuma il sogno, tanti rimpianti e un po’ di rabbia per una serata iniziata benissimo e finita male.

Addio Champions, ma per la Juve a testa alta.