La Juve vince con due rigori, furia Napoli

1 Marzo 2017

La sfida allo Stadium finisce 3-1, urla di rabbia dei partenopei per i penalty concessi ai bianconeri. Bufera su Valeri

TORINO. Dura un tempo il sogno del Napoli allo Stadium bianconero. In vantaggio 1-0 dopo 45' giocati bene, meglio della Juventus, i partenopei subiscono la rimonta con doppietta di Dybala dagli undici metri inframmezzata dal 2-1 del “core ingrato” Higuain, di nuovo a segno contro la sua ex squadra. Decisivo, al di là degli episodi da moviola, il ritorno al 4-2-3-1 di Allegri dopo il primo tempo in versione 3-4-3: uscito un Lichtsteiner sotto tono per far posto a Cuadrado, è aumentata la spinta bianconera. Il Napoli esce con tanta rabbia, non tanto per il primo rigore - il pestone di Koulibaly a Dybala è netto - ma per il secondo, nato sul contropiede innescato da Dybala sul rovesciamento di fronte dopo un'azione dubbia, una stretta in area di Pjanic e Khedira ad Albiol. Ma c'è anche l'intervento di Reina su Cuadrado a far discutere: il portiere del Napoli tocca la palla e poi il corpo del colombiano, che frana in area. Il portiere urla a tutto il mondo «Palla, palla, ho preso la palla». Ma per Valeri è rigore. Nel primo tempo, tuttavia, c'era probabilmente un rigore per Dybala. In mezzo ai due rigori però, il Napoli deve battersi il petto per la facile battuta a rete concessa a Higuain dopo un'uscita a vuota di Reina. Il Napoli parte con grande intensità, ma al 13' con un lungo lancio Bonucci pesca Dybala, fra tre maglie azzurre: l'argentino riesce ad agganciare e tirare, ma una spinta di Strinic lo sbilancia e Reina respinge il tiro. Per l'arbitro Valeri tutto regolare. La sfida si scalda sempre più: Diawara, Rog e Hamsik non fanno ragionare il centrocampo Juve, Insigne e Callejon incalzano la difesa bianconera e al 36’ uno scambio tra i due porta al vantaggio siglato dallo spagnolo che approfitta di una dormita di Asamoah. Quel che ci voleva per schiodare il match dalle sue paludi e trasformarlo in una contesa aperta ed emozionante. In pieno recupero Reina para su Manduzkic e, con l'aiuto del palo, sulla ribattuta di Lichtsteiner. Entra Cuadrado e la Juve ritrova il suo vestito migliore, passa poco più di un minuto e arriva il pareggio su rigore. La Juventus ritrova convinzione. Sarri toglie Milik e mette Mertens, ma l'attacco del Napoli è meno potente. Higuain ribalta il risultato dopo un gran numero di Rog vanificato da un tiro precipitoso di Milik, il 'Pipità anche questa volta non esulta, ma la felicità sprizza da tutti i pori, L'azione doppiamente contestata dai partenopei cambia le carte in tavola.

Il Napoli con Pavoletti in campo negli ultimi 10' ci prova ancora, ma senza successo. Khedira ha la palla del 4-1 che Koulibaly respinge di testa. La Juve fa festa, mentre il Napoli contesta aspramente l’operato dell’arbitro Valeri.