La Juve vuole risvegliarsi con il profumo d’Europa

18 Ottobre 2017

Stasera assalto allo Sporting Lisbona. La Roma ospite del Chelsea. Di Francesco: «Ragazzi proviamoci»

ROMA. Stasera in campo Roma e Juve (ore 20.45, diretta tv su Premium) per il terzo turno di Champions League. Nel girone C i giallorossi affrontano il Chelsea a Stamford Bridge. In classifica comanda la squadra di Antonio Conte con 6 punti, segue la Roma con 4, l’Atletico con 1 e il Qarabag a 0.
Nel girone D la Juventus ha l’obbligo di vincere allo Stadium dove arriva il temibile Sporting Lisbona. Entrambe sono appaiate a 3 punti, mentre il Barcellona, già in fuga con 6 punti, affronta i greci dell’Olympiacos, fermi a 0.
«Superare la sconfitta contro il Napoli, ma senza dimenticarla perché anche sabato la Roma ha dimostrato – al termine dei 90’ – di non essere così distante dalla capolista Napoli». Eusebio Di Francesco alza la testa, e a poche ora dall’incontro di Stamford Bridge, sfida a viso aperto i campioni d'Inghilterra.
«Contro il Napoli abbiamo sbagliato l'approccio alla gara, mi aspetto un atteggiamento diverso contro il Chelsea, e i ragazzi lo sanno», le parole del tecnico pescarese della Roma. «Ma parliamo solo di un approccio sbagliato. Nel complesso generale la squadra ha reagito alla grande, se ci ricordiamo dei pali colpiti nella ripresa».
La Roma non ha mai vinto in Inghilterra in gare di Champions, oggi trova un Chelsea alla ricerca del riscatto, dopo due sconfitte di fila in Premier. «Il Chelsea è una squadra forte, anzi fortissima. E avranno anche loro una faccia feroce, per riscattare la sconfitta contro l'ultima in classifica, il Crystal Palace. E poi loro sono abituati a giocare a questi livelli. Ma noi non siamo qui in gita. La cosa più importante in questo momento è preparare la partita pensando di poter conquistare i tre punti». Assente Manolas, infortunato, Di Francesco ritrova dal 1’ Strootman e (forse) Stephan El Shaarawy, ma non anticipa la formazione.
In casa Juve le avversarie, Sporting Lisbona su tutte, sono avvisate: «Non siamo assolutamente in crisi». Nella Juve che ha bruscamente frenato in campionato, Allegri ha visto solo «piccole mancanze» non qualcosa di più grave: «Da noi deve regnare l'equilibrio, non possiamo deprimerci. Dobbiamo lavorare sugli errori commessi, che sono stati solo di attenzione e gestione della partita». Per stasera Allegri recupera Pjanic, che «sta bene e non ha nessun problema», oltre a Dybala: «Non deve esaltarsi né deprimersi, è un grande giocatore e il doppio errore nei calci di rigore lo fortificherà. E il nostro rigorista», chiarisce, «rimane lui». Equilibrio, in campo e fuori, ma anche la consapevolezza che nella doppia sfida con lo Sporting i bianconeri si giocano le chance europee.
«Grande rispetto per lo Sporting», sottolinea Allegri, e per il suo tecnico, Jesus. Il tecnico riproporrà il 4-2-3-1, con il ritorno di Pjanic, che comporrà la dorsale con il ritrovato Dybala.