La Juve è tornata, Empoli travolto Allegri: Champions? Nulla è deciso

Poker di gol con Kean, McKennie e doppietta di Rabiot. È la seconda vittoria di fila, Inter scavalcata Il tecnico bianconero sorride e pensa al Benfica: «Proviamo a ribaltare il nostro cammino in Europa»
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JUVENTUS (3-5-2): Szczesny 6.5; Rugani 6 (34’st Alex Sandro sv), Bonucci 6, Danilo 6.5; Cuadrado 6.5, McKennie 7 (20’st Paredes 6), Locatelli 6.5, Rabiot 7, Kostic 7 (40’st Iling-Junior sv); Vlahovic 5.5 (20’st Milik 6), Kean 7.5 (34’st Miretti sv). All: Allegri
EMPOLI (4-3-1-2): Vicario 6.5; Stojanovic 5.5, De Winter 5.5, Luperto 5, Parisi 5; Bandinelli 6 (30’st Henderson sv), Marin 6, Haas 6 (44’st Degli Innocenti sv); Pjaca 5.5 (17’st Bajrami 5); Satriano 5 (17’st Baldanzi 5.5), Destro 5.5 (30’st Lammers sv). All: Zanetti
Arbitro: Fabbri di Ravenna
Reti: 8’pt Kean, 11’st McKennie, 37’st e 49’st Rabiot.
Note: ammoniti Cuadrado, Rabiot, Satriano, Haas
TORINO
Seconda vittoria di fila e nuovo segnale, sembra davvero tutta un'altra Juve. Dopo il successo nel derby, i bianconeri strapazzano l'Empoli 4-0 e superano l’Inter in classifica. Era da maggio che la squadra di Allegri non trovava sei punti in due partite. Apre Kean, prosegue McKennie, la chiude Rabiot con una doppietta, lo Stadium può tornare ad esultare e prova a sperare in ottica Champions, con la sfida di martedì contro il Benfica che dirà quasi tutto sul futuro europeo di Bonucci e compagni. Sembra la serata di Kean, è sua la prima occasione della partita dopo appena 6 minuti e per questione di centimetri non inquadra la porta. E 120” più tardi porta avanti la Juve: Kostic crossa dalla sinistra, De Winter buca l'intervento e l'attaccante batte Vicario per il vantaggio immediato dei bianconeri. La Juve ha un grande approccio anche nel secondo tempo: dopo 11' Cuadrado va dalla bandierina, McKennie salta più in alto di Stojanovic e infila il raddoppio. Allegri si gode una squadra bella da vedere e si prende anche il lusso di togliere Vlahovic per inserire Milik, concedendo al serbo una mezz'oretta di riposo in vista del Benfica. L'Empoli è sparito dal campo, la Juve segna anche il tris e il poker con Rabiot. Allegri esulta per la seconda vittoria di fila e per il secondo “clean-sheet”, è il modo migliore per provare a sperare ancora nella qualificazione alla fase a eliminazione diretta di Champions. «Adesso stiamo somigliando più a una squadra», dice a fine partita il tecnico Massimiliano Allegri. «Eravamo partiti bene, poi abbiamo bucato una settimana che ci costa il ritardo in campionato. Contro l’Empoli dovevamo dare una conferma e siamo stati bravi. Stiamo migliorando e stiamo lavorando bene, ora martedì dobbiamo cercare di fare risultato in Champions. Abbiamo la possibilità di ribaltare il risultato. Non siamo ancora fuori dai giochi...».
Angelo Caradonna
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JUVENTUS (3-5-2): Szczesny 6.5; Rugani 6 (34’st Alex Sandro sv), Bonucci 6, Danilo 6.5; Cuadrado 6.5, McKennie 7 (20’st Paredes 6), Locatelli 6.5, Rabiot 7, Kostic 7 (40’st Iling-Junior sv); Vlahovic 5.5 (20’st Milik 6), Kean 7.5 (34’st Miretti sv). All: Allegri
EMPOLI (4-3-1-2): Vicario 6.5; Stojanovic 5.5, De Winter 5.5, Luperto 5, Parisi 5; Bandinelli 6 (30’st Henderson sv), Marin 6, Haas 6 (44’st Degli Innocenti sv); Pjaca 5.5 (17’st Bajrami 5); Satriano 5 (17’st Baldanzi 5.5), Destro 5.5 (30’st Lammers sv). All: Zanetti
Arbitro: Fabbri di Ravenna
Reti: 8’pt Kean, 11’st McKennie, 37’st e 49’st Rabiot.
Note: ammoniti Cuadrado, Rabiot, Satriano, Haas
TORINO
Seconda vittoria di fila e nuovo segnale, sembra davvero tutta un'altra Juve. Dopo il successo nel derby, i bianconeri strapazzano l'Empoli 4-0 e superano l’Inter in classifica. Era da maggio che la squadra di Allegri non trovava sei punti in due partite. Apre Kean, prosegue McKennie, la chiude Rabiot con una doppietta, lo Stadium può tornare ad esultare e prova a sperare in ottica Champions, con la sfida di martedì contro il Benfica che dirà quasi tutto sul futuro europeo di Bonucci e compagni. Sembra la serata di Kean, è sua la prima occasione della partita dopo appena 6 minuti e per questione di centimetri non inquadra la porta. E 120” più tardi porta avanti la Juve: Kostic crossa dalla sinistra, De Winter buca l'intervento e l'attaccante batte Vicario per il vantaggio immediato dei bianconeri. La Juve ha un grande approccio anche nel secondo tempo: dopo 11' Cuadrado va dalla bandierina, McKennie salta più in alto di Stojanovic e infila il raddoppio. Allegri si gode una squadra bella da vedere e si prende anche il lusso di togliere Vlahovic per inserire Milik, concedendo al serbo una mezz'oretta di riposo in vista del Benfica. L'Empoli è sparito dal campo, la Juve segna anche il tris e il poker con Rabiot. Allegri esulta per la seconda vittoria di fila e per il secondo “clean-sheet”, è il modo migliore per provare a sperare ancora nella qualificazione alla fase a eliminazione diretta di Champions. «Adesso stiamo somigliando più a una squadra», dice a fine partita il tecnico Massimiliano Allegri. «Eravamo partiti bene, poi abbiamo bucato una settimana che ci costa il ritardo in campionato. Contro l’Empoli dovevamo dare una conferma e siamo stati bravi. Stiamo migliorando e stiamo lavorando bene, ora martedì dobbiamo cercare di fare risultato in Champions. Abbiamo la possibilità di ribaltare il risultato. Non siamo ancora fuori dai giochi...».
Angelo Caradonna

