La Juventus chiude da regina Anche la Dinamo finisce a picco

Champions League. Higuain e Rugani mandano in archivio l’ultima fatica del girone eliminatorio Il primato però apre scenari complicati per il sorteggio degli ottavi: rischio Psg, Real Madrid e Bayern
TORINO. Con due gol di Higuain e Rugani, la Juventus supera 2-0 la Dinamo Zagabria e si qualifica per gli ottavi della Champions League con il primo posto nel girone H. A fronte di una prestazione non certo scintillante, vista la formazione rimaneggiata, diverse le note positive per Allegri. La prima è il ritorno al gol di Higuain: terzo centro in Champions per il Pipita e fine di un digiuno che stava iniziando a preoccupare. Secondo gol in cinque giorni per Daniele Rugani, autore di una pregevole prestazione. Infine la Juve ritrova Dybala, nel finale. Superata la fase a gironi, la Juve come il Napoli conoscerà lunedì nel sorteggio di Nyon l’avversaria degli ottavi. Tante le insidie da evitare, ma i bianconeri avranno il vantaggio di poter giocare il ritorno in casa. Allegri concede un turno di riposo a Buffon e fa esordire Neto. In difesa Benatia, Rugani ed Evra. La mediana è composta da Cuadrado, Lemina, Marchisio, Pjanic ed Asamoah, con Mandzukic e Higuain in attacco. Prima della partita qualche scaramuccia all’esterno dello stadio fra il migliaio di tifosi croati e le forze dell’ordine, ma senza conseguenze. Pronti via e dopo 5’ Juve vicinissima al gol: lancio lungo per Mandzukic, tocco al volo per Pjanic che serve Higuain. Il Pipita controlla, arriva davanti al portiere ma il suo diagonale viene deviato in angolo.
Pjanic chiude debolmente intorno alla mezzora. Il secondo tempo inizia sulla falsariga del primo. Alla prima occasione buona la Juve passa: azione di sfondamento di Lemina, la palla arriva a Higuain che con un destro micidiale la scaraventa in rete. Alla mezzora sul tiro dalla bandierina Rugani salta più in alto di tutti di testa e infila Livakovic. Raddoppio della Juve e partita messa in cassaforte, col piacevole del ritorno di Dybala.

