La Juventus soffre ma vola in semifinale

Coppa Italia, i bianconeri prima dominano (gol Dybala e Pjanic), poi subiscono il ritorno del Milan. Ora doppia sfida col Napoli
TORINO. Dopo il Napoli anche la Juventus conquista l’accesso alla semifinale della Coppa Italia, superando di misura il Milan a conclusione di una partita spettacolare e caratterizzata, come già le altre sfide, da un grande equilibrio. Forte del fattore campo la squadra di Allegri passa in vantaggio al 10’: Cross dalla sinistra di Asamoah, Cuadrado perfeziona col tacco per Dybala che controlla e fulmina Donnarumma col destro. Per l’attaccante argentino è il sesto gol nelle sette partite disputate dai bianconeri allo Stadium. Il Milan fatica a reagire e al 20’ arriva il raddoppio: punizione dal limite dell'area rossonera; Pjanic è una sentenza, Donnarumma non può intervenire. Il primo tempo si conclude senza che i rossoneri siano riusciti a dare la sensazione di rovesciare il risultato, mentre la Juve dimostra ancora la vitalità giusta per andare vicina al gol in altre occasioni.
Nella ripresa è però un altro Milan e già al 4’ Bonaventura impegna la retroguardia bianconera. Il gol dell’1-2 è fimato da Bacca all’8’. Non c’è molto tempo per festeggiare perchè gli uomini di Montella restano in dieci per l’espulsione (doppia ammonizione) di Locatelli, reo di un intervento su Dybala. Il Milan attacca, nonostante l’inferiorità e al 25’ gran botta di Kucka da fuori area: Neto si distende e respinge coi pugni. Il Milan (ancora) pericoloso al 40’: l’esordiente Deulofeu brucia Rugani in velocità e cerca di superare Neto da posizione decentrata: il portiere bianconero, a fatica, riesce a bloccare in uscita. Passa la Juve: in semifinale affronterà il Napoli il primo marzo e il 5 aprile.
«Dovevamo chiudere prima la gara», ha detto il centrocampista della Juventus Miralem Pjanic, «segnare prima almeno un altro gol. Siamo stati più forti, ora pensiamo al campionato. Se facciamo il terzo o il quarto gol è finita e, invece, abbiamo sofferto fino alla fine». E poi sulla doppia sfida di coppa contro il Napoli. «Sarà una grande sfida con il Napoli che gioca bene, sarà dura, ma anche per loro. Vinca il migliore, ma vogliamo vincere. Ora testa al campionato (domenica ore 15 al Mapei Stadium di reggio Emilia contro il Sassuolo, ndc), ci sarà tempo per le coppe».

