La Juventus stasera a Bergamo contro il miglior attacco della A
TORINO. La sfida di Bergamo (ore 20,45 diretta tv su Rai 1) con l'Atalanta non vale solo la semifinale di Coppa Italia (contro la vincente di Fiorentina-Atalanta), ma è un test «mentale allenante»...
TORINO. La sfida di Bergamo (ore 20,45 diretta tv su Rai 1) con l'Atalanta non vale solo la semifinale di Coppa Italia (contro la vincente di Fiorentina-Atalanta), ma è un test «mentale allenante» per la Juventus anche in chiave Champions. Lo dicono i numeri, con una sola vittoria nelle ultime quattro sfide in casa dei nerazzurri, il momento vissuto dai bergamaschi, spumeggiante macchina da gol e miglior attacco di tutta la serie A, ma anche la formula della partita secca a eliminazione diretta. «Non sarà semplice, l'Atalanta è in grande condizione e a livello fisico è una delle poche squadre che riesce a stare al nostro livello», conferma Massimiliano Allegri. L'obiettivo bianconero a Bergamo è la qualificazione alla semifinale, per provare a «giocare la quinta finale consecutiva» ed «è allenante in chiave della Champions» anche se di Europa l'allenatore della Juventus vorrebbe che si parlasse a tempo debito e nei modi giusti: «Quella di Madrid è una gara di calcio, non c'è scritto da nessuna parte che la Juventus sia la megafavorita, la candidata numero 1 al successo finale. Sembra che la Juve debba solo aspettare il 1 giugno per vincere la Champions, ma questa è una roba da folli». Nessun tabù, nessuna ossessione, «la Champions come gli altri trofei è un obiettivo». Ben venga quindi la partita secca senza le certezze accumulate in campionato. «Ci sarà più pressione e quelle partite le vince chi fa meno errori. Dovremo sfruttare i loro punti deboli. Se in attacco la squadra di Gasperini è un meccanismo quasi perfetto, visto anche il gran momento di Ilicic e Zapata, in difesa i nerazzurri concedono molto». Senza Cuadrado, Barzagli e Bonucci, il cui infortunio alla caviglia «è meno grave del previsto», Allegri può contare sui recuperi di Pjanic, Khedira, oltre che del figliol prodigo Caceres, tornato in bianconero e convocato per il match di coppa. In difesa «giocheranno Chiellini, Rugani, Cancelo e uno tra Spinazzola e Alex Sandro», mentre i dubbi animano le scelte a centrocampo e in attacco: «Matuidi potrebbe giocare, visto che non ha giocato domenica», la frecciatina di Allegri al centrocampista francese, partito titolare contro la Lazio, «in porta ci sarà Szczesny. Ronaldo riposa? Vediamo».

