La Lazio rimonta due gol al Bologna
Avvio choc dei biancocelesti, poi i cambi di Pioli sono decisivi
BOLOGNA. Cercava la svolta contro la sua ex squadra, ha trovato un pareggio in rimonta impensabile a metà gara e che alla fine va quasi stretto alla Lazio. Stefano Pioli porta a casa dal Dall'Ara la soddisfazione di aver azzeccato i cambi, Klose e Lulic, e una reazione di ottimo auspicio per il girone di ritorno. Bologna e Lazio hanno giocato un tempo a testa e hanno pareggiato 2-2. Il risultato rispecchia quel che si è visto: la squadra di Donadoni brillante fino alla prima difficoltà. Poi con le gambe che tremano e diventano un avversario in più, come altre volte quest'anno. Gli ospiti, in assedio nel finale quando sono in superiorità numerica, per un'ora erano stati in vacanza. Giaccherini alla prima azione si conquista un piazzato da oltre venti metri, colpisce di mezzo esterno indovinando una traiettoria che pilota la palla sotto l'incrocio, con il portiere immobile. Al 18' il 2-0 arriva ancora sugli sviluppi di una punizione di Giaccherini: la difesa, mentre si alza, è presa d'infilata da Mounier che serve Destro sul filo del fuorigioco in mezzo all'area. Per il centravanti è facile piegare le mani a Berisha e segnare il suo sesto gol stagionale. Pioli deve cambiare per forza e lo fa: inserisce nell'intervallo Klose e Lulic per Parolo e Djordjevic, ed entrambi i nuovi entrati si rivelano decisivi. Il tedesco al 26' si procura il rigore che riapre la partita, con un risultato duplice: espulso Masina e cucchiaio vincente di Candreva. I padroni di casa vacillano ed è ancora Klose, sei minuti dopo, a sfuggire sulla destra e a mettere in mezzo per Lulic che al volo pareggia.

