La Lega di A pensa di appoggiare Sibilia (Lnd)

Verso le elezioni in Figc: domani confronto tra le varie componenti, Tommasi (Aic) lancia Costacurta
MILANO. Quattro giorni al termine della presentazione delle candidature alla presidenza della Figc e se da una parte Damiano Tommasi apre ad Alessandro Costacurta, dall'altra la Lega Serie A delega una commissione ristretta ad incontrare, domani, tutte le componenti federali e arrivare ad un nome che aspiri alla presidenza. Al momento, l'unico candidato è Tommasi, presidente dell'Aic, che si sbilancia in favore dell'ex collega Costacurta: «Se si riuscisse a convergere su un nome unitario, esterno all'attuale consiglio federale, sono il primo a convergere. Se si trattasse di un ex calciatore, inutile chiedercelo, penso sia quello che ci vuole». Un profilo che rappresenterebbe comunque la categoria degli ex calciatori e che potrebbe godere dell'appoggio della Lega A, meno propensa a favorire Tommasi. Al momento, però, è difficile ipotizzare un nome che possa raccogliere ampi consensi. Per questo i club, riuniti ieri in assemblea, hanno deciso organizzare incontri dalle 11.30 di domani con tutte le componenti federali. La commissione delegata agli incontri - composta da Urbano Cairo, Claudio Lotito, Giuseppe Marotta e Marco Fassone, e ovviamente il commissario Tavecchio - parlerà con Mauro Balata (Lega B), Gabriele Gravinia (Lega Pro), Cosimo Sibilia (Lnd), Damiano Tommasi (Aic), Renzo Ulivieri (Aiac) e Marcello Nicchi (Aia). «Al termine degli incontri», ha spiegato Tavecchio, «l'assemblea deciderà sulla designazione di un proprio candidato o l'appoggio ad altro candidato». Una decisione che trova l'approvazione di Sibilia: «La volontà di confronto della Lega di Serie A trova la piena condivisione della Lega Dilettanti. In un momento cruciale per il futuro del calcio italiano, ritengo sia doveroso confrontarsi innanzitutto con chi nel sistema immette le risorse maggiori. Auspico che con la Serie A si possa trovare una sintesi dei programmi per il rilancio del movimento». Lo stesso Sibilia, sicuro del 34% dei voti dei dilettanti, potrebbe essere il nome su cui convergerà anche la Lega A, a patto che apra alle richieste della massima serie di avere più peso politico in federazione. Tavecchio non si sbilancia: «Per ora non spendo nessun endorsement. Spero che la competizione sia serena e vinca il migliore». Intanto si pensa anche alla Nazionale che in primavera sarà impegnata nelle amichevoli contro Inghilterra e Argentina. «È giusto che in questo momento ci stia lavorando Gigi Di Biagio anche perché alle porte», dice Tommasi, «c'è l'impegno delle qualificazioni agli Europei. Credo che sia giusto andare avanti con le risorse che ha oggi il club Italia». Per un nome importante bisognerà aspettare la fine della stagione.

