La Lituania supera l’Italia (78-73) Ma gli azzurri ci sono

4 Settembre 2017

TEL AVIV . Era il primo vero esame europeo e l'Italbasket non l'ha superato, anche se ci ha provato e lottato fino alla fine. Dopo le brillanti prestazioni contro Israele e Ucraina, i ragazzi di...

TEL AVIV . Era il primo vero esame europeo e l'Italbasket non l'ha superato, anche se ci ha provato e lottato fino alla fine. Dopo le brillanti prestazioni contro Israele e Ucraina, i ragazzi di Ettore Messina sono finiti ko - il primo nel girone degli Europei in corso a Tel Aviv - battuti 78-73 dalla Lituania, tradizionale bestia nera degli azzurri (sempre perdenti contro i baltici nella manifestazione continentale, 9 su 9). Miglior realizzatore per gli azzurri Gigi Datome con 24 punti (Belinelli a 14), mentre per la Lituania svetta Juskevicius con 20, seguito da Kuzminskas (14). Un sconfitta che si legge soprattutto con l'inspiegabile blackout maturato a metà gara, con gli azzurri, partiti in modo caparbio (16-9 dopo 5' e 19-14 all'8'), ma capaci di mettere a referto appena due punti nei 5 esiziali minuti a inizio del secondo tempo, consentendo ai baltici con un sontuoso Juskevicius e Kuzminskas, prima di agguantare (23-23 alla fine del primo quarto) e poi di sorpassare gli azzurri (35-25 ma baltici anche a +13). L'ingresso di Filloy rivitalizza gli azzurri che chiudono la prima parte di gara a -9 (41-32), con appena 9 punti segnati dai ragazzi di Messina nel 2° periodo e con un modestissimo 3/14 su azione (e 2/8 da 3). Un po’ troppo contro i centimetri e i muscoli dei giganti baltici, anche considerando l'acciaccato Melli che passa la mano a metà gara per Baldi Rossi. Datome cercava di tenere a galla gli azzurri a inizio del terzo tempo ma ancora lo scatenato Jaskevicius riportava avanti la Lituania (55-41). Il quarto tempo si apriva sulla falsariga dei due precedenti, con Kuzminskas che rimetteva le cose a posto, spegnendo sul nascere ogni velleità di rimonta (63-52). Ma questa Italia ha il pregio di non arrendersi mai (65-59 a -6'), anche se un fallo antisportivo fischiato a Datome riportava a +9 i baltici. Ci pensava Valanciunas a chiuderla (74-66), prima dei botta e risposta che fissava il match sul 78-73, una differenza canestri contenuta in un girone ancora indecifrabile (la Georgia è stata battuta dall'Ucraina). «È stata una grande partita e sono fiero di come abbiano giocato i miei ragazzi contro una squadra che aspira a una medaglia» le parole del ct Messina a fine gara. L’Italia tornerà in campo domani (ore 17,30) contro la Germania.