La Lux sfiora l’impresa, poi cade a Milano

Basket A2, i biancorossi si portano anche sul +18 al PalaLido ma nella seconda parte subiscono la rimonta dell’Urania
MILANO. Comincia con una sconfitta la fase ad orologio del campionato di serie A2 per la Lux Chieti che, sul parquet del PalaLido, viene superata di misura (73-70) dall’Urania Milano al termine di una partita che i biancorossi hanno costantemente condotto raggiungendo anche i 18 punti di vantaggio. Comunque normale un calo nella seconda parte della gara da parte della Lux, sottoposta nelle ultime settimane ad un autentico tour de force mentre i padroni di casa hanno chiuso da tempo la fase regolare del torneo, resta un po’ di rammarico per le ultimissime battute di gioco nelle quali Chieti ha avuto la possibilità di conquistare un prestigioso successo. Avvio di gara su buoni ritmi con gli attacchi a prevalere sulle difese, la Lux si affida a Sorokas (20 punti e 24 di valutazione) che domina sotto canestro; si fa spazio, segna e lancia i suoi verso un allungo appena contenuto, sul versante opposto, da Langston.
Gioca bene Chieti e lascia pochi spazi agli avversari, inizia ad affondare nelle rotazioni coach Maffezzoli ed arriva la prima sirena (20-24) con i padroni di casa in recupero. Recupero, però, gelato da una tripla di Sodero in avvio della seconda frazione, i biancorossi alternano difese che disorientano l’Urania, un paio di incursioni di Meluzzi, una elegante fiammata di Williams e coach Villa chiama time out per arginare un avversario padrone del campo che raggiunge in scioltezza il massimo vantaggio (24-42). Ora Milano, però, prende le misure ed è Piunti, con due micidiali bombe dalla punta del perimetro a guidare la rimonta con Chieti penalizzata da uno 0-4 nei liberi e qualche battuta a vuoto. Si va all’intervallo lungo con un vantaggio confortante (36-44) ma i giochi sono più che mai aperti per l’Urania che si ripresenta sul parquet con tanta determinazione rosicchiando punti e conquistando diversi rimbalzi offensivi. Ed è sull’asse Montano-Raivio-Raspino che Milano che mette assieme la sua rimonta, mentre i biancorossi perdono lucidità e non trovano più la via del canestro eccezion fatta per un positivo Ihedioha che contiene in qualche modo la determinazione di un avversario che ha molte frecce nel proprio arco e raggiunge la parità (59-59) appena prima di consegnarsi all’ultimo periodo. All’inizio l’Urania fa riposare Langston (21 punti e 25 di valutazione), ma ora è Bossi a diventare protagonista dalla lunga distanza.
Ancora un finale palpitante, a 24 secondi dalla fine Lux sotto di un punto e con la palla in mano. Errore di Meluzzi in entrata, poi è Langston, dalla lunetta, a suggellare il successo (73-70) dei suoi. «Partita dai due volti nella quale abbiamo giocato davvero bene nella prima parte», il commento di coach Maffezzoli, «per poi scendere parecchio nelle percentuali di tiro e subire il ritorno di una squadra ben attrezzata come l’Urania. Nel finale punto a punto, poi, decidono sempre gli episodi e questa volta è andata purtroppo male. Continuiamo a lavorare per prepararci al meglio ai play off sapendo di dover crescere ancora a livello mentale in vista di queste sfide». Ora per la Lux è in programma una gara interna con la Tezenis Verona, oggi impegnata in casa con Ferrara, di scena mercoledì prossimo al PalaTricalle. Altra partita odierna, nel girone giallo, quella tra il Treviglio e l’Eurobasket Roma. (g.ren.)

