La Meta Teramo, buona la prima con il Termoli

Superba gara uno di finale play off per i ragazzi di Di Salvatore. Mercoledì secondo match in trasferta
TERAMO. Con una superba prestazione La Meta Teramo porta a casa gara uno di finale playoff in C Silver. Venticinque punti di vantaggio per i biancorossi nei confronti dei molisani crollati alla distanza.
Sfida iniziata con trenta minuti di ritardo causa arrivo ritardato degli ospiti e della coppia arbitrale bloccati da un incidente in autostrada. Scavongelli, che poi risulterà decisivo per Teramo, è arrivato solamente nel corso dell'intervallo per lo stesso motivo.
Un'assenza pesante per parte con coach Di Salvatore che ha portato in panchina, ma solo per onor di firma, Paggi alle prese con un infortunio muscolare. Stesso discorso per coach Di Lembo che ha dovuto rinunciare al suo totem sotto le plance, Magot, colpito nelle ultime ore da una fastidiosa allergia.
Gran pubblico sugli spalti che ha fatto sentire il suo calore. La Meta Teramo parte subito forte con Gaeta che ne mette otto in pochi minuti, 19-11 all'8'. Pian piano, però, Termoli rientra in partita con decisione e dopo essersi avvicinata sul 27-26, con Colasurdo, al 15', mette il naso avanti per la prima volta: 27-28. E' un'altalena di emozioni ma sono comunque gli ospiti a chiudere avanti all'intervallo lungo, 33-34.
Dopo il riposo altra musica con la formazione di coach Di Salvatore che mena le danze. Gaeta prosegue a giganteggiare, Scavongelli ha un impatto devastante mentre Lagioia martella in canestro avversario dalla lunga distanza. 44-36 al 24', 51-38 qualche istante più tardi con Termoli che fatica maledettamente a trovare la via del canestro.
Più quindici sul 53-38 con gli ospiti che si mantengono a galla, 59-48 al 30', grazie a De Gregorio e Massimo Di Lembo. Con il passare dei minuti, però, La Meta del presidente Ruscitti prende ancor più fiducia e allunga vistosamente fino a raggiungere l'81-57 nel finale. Prima della sirena conclusiva c'è spazio per i giovani Oliverio e Di Pietro con quest'ultimo che trova anche il canestro suggellando l'apoteosi in un PalaScapriano festoso.
«Abbiamo disputato una buonissima partita ma è solo la prima sfida» ammonisce coach Di Salvatore «già da domani mattina (oggi per chi legge, ndr) dobbiamo pensare alla prossima gara. La serie è ancora molto lunga e Termoli è una buonissima squadra».
Mercoledì, palla a due alle ore 20, gara due che si giocherà al Pala Sabetta di Termoli per poi tornare a Teramo, domenica prossima, per la terza sfida. La serie finale, va ricordato, è al meglio dei cinque incontri e dovrà decretare la formazione che potrà accedere alla fase nazionale con squadre campane, pugliesi e siciliane.
Matteo Falzon
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