La Muguruza schianta la regina Serena a Parigi

PARIGI. Una spagnola è tornata a sedersi sul trono del Roland Garros, a Parigi. È Garbine Muguruza, di padre venezuelano, n.4 della classifica Wta, che è riuscita a schiantare la n.1 del mondo,...
PARIGI. Una spagnola è tornata a sedersi sul trono del Roland Garros, a Parigi. È Garbine Muguruza, di padre venezuelano, n.4 della classifica Wta, che è riuscita a schiantare la n.1 del mondo, Serena Williams, dopo un'1h43', con un perentorio 7-5, 6-4.
Per la statunitense si tratta del secondo ko in un torneo dello Slam, dopo quello rimediato a Melbourne contro la tedesca Kerber. Serena, nelle finali disputate a Parigi nel 2002, 2013 e l'anno scorso, aveva sempre trionfato, ieri non ha potuto calare il poker, vedendo inoltre sfumare la possibilità di affiancare Steffi Graf, con 22 Slam conquistati, ma anche di avvicinare la Court, ferma a quota 24. Prima della Muguruza era stata Arantxa Sanchez, la regina spagnola della terra rossa francese, con tre successi fra il 1989 e il 1998. Garbine aveva già sconfitto Serena in un torneo dello Slam un paio di anni fa, ma la statunitense si era riscattata nientemeno che a Wimbledon. La spagnola, adesso, ha restituito la cortesia alla rivale, imponendosi su una superficie a lei più congeniale. Malgrado tutto, la Muguruza è una tennista atipica, che non rispetta i dettami della scuola spagnola, dove gli scambi lunghi e il tennis da fondocampo la fanno da padroni. Garbine riesce a imporre la potenza del servizio e anche ieri gli scambi sono volati a velocità supersonica, confermando la buona vena della spagnola che ha tenuto testa alla celeberrima avversaria.
Oggi toccherà agli uomini, con il confronto fra il n.1 dell'Atp, Novak Djokovic, e il n.2, lo scozzese Andy Murray. Il serbo è avanti 23-10 nel computo degli scontri diretti ma, di recente, il britannico si è imposto al Foro Italico proprio contro Nole. Il pronostico, in casi come questi, è molto difficile.

