«La nostra è la B degli onesti»
«Non giudico gli altri, ma nessuno può obiettare che la serie B dell'Ascoli sia la serie B degli onesti». Dopo una notte di festeggiamenti, così il direttore generale dell'Ascoli Picchio Gianni...
«Non giudico gli altri, ma nessuno può obiettare che la serie B dell'Ascoli sia la serie B degli onesti». Dopo una notte di festeggiamenti, così il direttore generale dell'Ascoli Picchio Gianni Lovato ha commentato la promozione della squadra bianconera in serie B al posto del Teramo, giunto al primo posto del girone B di Lega Pro della passata stagione calcistica, ma condannato dalla giustizia sportiva a dover di nuovo disputare la Lega Pro con una penalizzazione di 6 punti. «Siamo qui per una doverosa chiusura del cerchio di una storia iniziata un anno e mezzo fa dopo il fallimento della vecchia Ascoli calcio 1898 e finita con la promozione in serie B nel primo esame che abbiamo affrontato, il passato campionato di Lega Pro. Ma con una proprietà come questa di successi ne arriveranno altri», ha aggiunto Lovato.

