La novità del ct Ventura è Verdi
L’Italia con la Macedonia e poi in Albania per blindare il 2° posto verso Russia 2018
ROMA. Simone Verdi è la grande novità fra i convocati di Gian Piero Ventura. L’esterno del Bologna figura nell’elenco di 25 giocatori arruolati dal ct azzurro in vista delle ultime due gare di qualificazione mondiale contro Macedonia (venerdì ore 20,45 al “Grande Torino”) e Albania (9 ottobre al Loro Borici Stadium di Scutari). Due gare in cui l’Italia è chiamata a blindare il secondo posto nel girone G e garantirsi così l’accesso ai play off oltre a migliorare il ranking attuale (17° posto) per affrontare da testa di serie il sorteggio degli spareggi in programma il prossimo 17 ottobre a Zurigo. Per Verdi si tratta di un ritorno visto che ritrova la Nazionale dopo aver fatto il suo esordio in occasione dell’amichevole con l’Olanda dello scorso 28 marzo. Resta invece fuori Simone Zaza, che sembrava in odor di convocazione visto l’ottimo momento che sta vivendo al Valencia. L’Italia torna a Torino per la 37ª volta, a un anno esatto di distanza dall’ultima uscita (l’1-1 con la Spagna dell’ottobre scorso), ma spostandosi dallo Juventus Stadium allo Stadio Olimpico - Grande Torino, dove l’ultimo precedente risale al 2009 (successo per 2-0 con la Bulgaria).
Con l’occasione, la Nazionale, che si fermerà a Torino anche in preparazione della successiva trasferta a Scutari, sosterrà un allenamento anche allo Stadio Filadelfia, l’impianto dove si è compiuta la leggenda granata, appena ristrutturato. Gli azzurri chiudono il girone di qualificazione a Scutari in una gara storica: sarà l’800ª partita della Nazionale italiana nella storia e al tempo stesso sarà la prima volta in Albania dopo i due precedenti giocati negli ultimi anni in Italia. Di fronte, ci sarà una vecchia conoscenza del calcio italiano e della Nazionale: Christian Panucci, che nel luglio scorso ha raccolto l’eredità di Gianni De Biasi sulla panchina albanese. Sarà la 14ª volta che l’Italia affronta un’avversaria guidata da un tecnico italiano: dopo Foni (Svizzera, 2 volte), Trapattoni (Irlanda, 4), Ghedin (Malta, 4), Zaccheroni (Giappone, 1) e De Biasi (Albania, 2), sarà appunto la volta di Panucci, che in azzurro vanta 57 presenze, 4 reti oltre a 2 titoli Europei conquistati con l’under 21.

