La Pedalata della Lecceta fa il pieno

Una settantina di partecipanti e tre percorsi diversi a da 15 a 50 km
TORINO DI SANGRO. A soli sette giorni da un'analoga iniziativa, ospitata nell'Oasi di Serranella, a Brecciaio (Chieti), l'Asd Winterline di Villalfonsina ha organizzato, nel primo pomeriggio di ieri, la prima edizione della "Pedalata della Lecceta". Una vera e propria pedalata non competitiva, riservata alle mountain bike ed aperta a tutti, tesserati e non. Alla fine, in totale, si conteranno oltre una settantina di partecipanti, alcuni dei quali provenienti anche da fuori regione. Gente dall'età più disparata, ma accomunata da un'identica passione per questa specialità, che con il passare del tempo va raccogliendo sempre più proseliti.
Tre, per l'occasione, i percorsi allestiti dagli organizzatori, a seconda della tipologia dei partecipanti, il primo dei quali, riservato ai bambini, prevedeva la copertura di 15 km, tutti nella Lecceta. Più lunghi gli altri due, entrambi caratterizzati da un giro prevelentenente pianeggiante: quello di 25 km, con partenza ed arrivo a Torino di Sangro, e che si spingeva fino a Castel di Septe, mentre l'altro, di 50 km, contemplava l'attraversamento della Lecceta e dell’Oasi di Serranella, sempre con arrivo e partenza a Torino di Sangro. Particolare curioso, fra i partecipanti era presente, alla prova da 25 km, anche il presidente del comitato abruzzese Fci (Federazione ciclistica italiana) Mauro Marrone, che ha portato a termine l'intero tracciato. Prossimo appuntamento del genere, in calendario il 21 giugno a Civitella Roveto, nell'Aquilano. (s.d.c.)

