La prima volta del Cermignano nonostante neve e terremoto

5 Giugno 2017

CERMIGNANO. Il massimo risultato col minimo sforzo. Magari non è andata proprio così, nel senso che c'è stato da sudare (e pure parecchio), ma di certo non capita tutti i giorni che due pareggi di...

CERMIGNANO. Il massimo risultato col minimo sforzo. Magari non è andata proprio così, nel senso che c'è stato da sudare (e pure parecchio), ma di certo non capita tutti i giorni che due pareggi di fila si rivelino sufficienti, addirittura, a conquistare il salto nella serie superiore. Ed invece è proprio ciò che è successo al Cermignano, formazione teramana del girone D di Seconda categoria. Vinto a mani basse dal Villa Real, alle cui spalle però si è piazzata appunto, la compagine biancazzurra. Che dopo aver chiuso al terzo posto la fase regolare, si è distinta nei play off, sfruttando sia il fattore campo che il regolamento. Determinante, in tal senso, si è rivelata la miglior posizione conseguita, nel corso della prima fase, rispetto al Città di Tortoreto e, successivamente, al Paterno Tofo. Che pur avendo strappato un punto sul terreno dei ragazzi di mister Isotti, sono state costrette ad alzare bandiera bianca. «Ci spiace per i nostri avversari, la cui delusione posso immaginare, ma noi siamo al settimo cielo. Essendo riusciti a centrare lo storico traguardo della Prima categoria al termine di una stagione resa ancor più difficile da neve e terremoto. Che colpendo la nostra terra, ci ha impedito per quasi due mesi di allenarci con regolarità». A parlare così è Mirko Di Vitantonio, che del Cermignano non è solo il segretario, ma molto di più. A lui infatti si deve la nascita del club, avvenuta cinque anni fa. «Desideravo da tempo», conferma, «riportare il calcio in paese, e alla fine ci sono riuscito coinvolgendo, man mano, nel progetto i vari Battipane (l'attuale presidente, ndc), Capitani, Profeta e Violante. Non è stato facile, ma ce l'abbiamo fatta, e pensare che l'anno prossimo giocheremo in Prima è un qualcosa che ci riempie d'orgoglio».
Organigramma. Presidente: Remo Battipane; vice-presidente: Marcello Capitani; dirigenti: Giuseppe Profeta, Giovanni Profeta, Fabrizio Battipane, Alessandro Ciammaricone, Stefano D'Agostino, Raffaella Violante; segretario: Mirko Di Vitantonio; magazziere/custode: Renato Monticelli.
Organico. Portieri: Camillo Alcantarini, Andrea Tinelli; difensori: Simone Alcantarini, Christian Baiocco, Stefano Battipane, Daniele Cerquone, Giacomo D'Angelo, Simone Orazio D'Egidio, Costantino Di Marco, Andrea Pancione, Alessandro Paolini, Alessandro Paolone, Giovanni Profeta, Gianluca Scipione, Ilario Sichetti; centrocampisti: Guerino Capitani, Jacopo Cardone, Francesco Centerba, Mirko Di Vitantonio, Ferdinando Feliciani, Nino Liberati, Roberto Rampa; attaccanti: Tito Berti, Matteo Di Domenico, Damiano Di Massimo, Alessandro Isotti, Gianni Porrini. Staff tecnico. Allenatore: Alessandro Isotti; vice: Giuseppe Profeta; collaboratore tecnico: Francesco Centerba; preparatore dei portieri: Marco Di Domenico.(s.d.c.)
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