La procura indaga anche sul tennis
Quando la procura di Cremona avrà chiuso l'inchiesta sul calcioscommesse dovrà aprirne un'altra sulle presunte “combine” nel tennis. Dall' incidente probatorio disposto dal gip del tribunale di...
Quando la procura di Cremona avrà chiuso l'inchiesta sul calcioscommesse dovrà aprirne un'altra sulle presunte “combine” nel tennis. Dall' incidente probatorio disposto dal gip del tribunale di Cremona Guido Salvini, risulta infatti che anche i campioni della racchetta abbiano preso soldi dall’organizzazione degli scommettitori per truccare i le gare. Lo hanno accertato i periti incaricati di analizzare i 200, tra computer, smartphone e tablet, del centinaio di indagati nell'ambito dell’ inchiesta sul calcioscommesse. Si parla anche di partite di calcio combinate nuove e vecchie. Le perizie hanno rilevato altri particolari. Ad esempio, Stefano Mauri, capitano della Lazio, non ha fornito il pin e senza il codice identificativo i periti, per ora, non hanno potuto esaminare il suo cellulare. Stessa cosa è accaduta con Ivan Tisci, ex del Pescara. I due hanno spiegato di non ricordare il pin delle loro sim.

