La Proger attende il play Palermo

A2, provini in vista per gli Under. Sharks ancora fermi
ROSETO. Sempre fermo con le quattro frecce, il Roseto Sharks è immobile e muto in attesa della conclusione delle elezioni comunali rosetane. Nel frattempo, i giocatori stanno mano a mano salutando i tifosi, ripartendo alla volta delle proprie case, felici dopo un’annata entusiasmante. Uno tra gli ultimi a lasciare Casa Sharks sarà Yankiel Moreno, atleta cubano classe 1990, molto amato dai tifosi abruzzesi dopo un biennio ricco di soddisfazioni.
«Tra qualche giorno ripartirò per tornare a casa, a Genova, dove vive mia madre. Intanto, con la mia famiglia, ci stiamo godendo questi ultimi giorni di mare salutando i tanti amici che abbiamo qui nel Lido delle Rose», ha raccontato “El mas tigre”, soprannome che si porta dietro fin da piccolo quando giocava a Cuba, mostrando evidenti segni di un certo carattere ancora oggi ben visibili sul campo: grinta, determinazione, forza fisica e grande volontà ad allenarsi, qualità che manderebbero in sollucchero qualsiasi allenatore, cui però fa da contraltare la tendenza ad andare sopra le righe in alcune fasi calde del gioco. Un aspetto, questo, su cui ha lavorato moltissimo con Trullo, tanto da diventare oggi un giocatore appetibile sia in A2, ma anche in serie A.
«So dell’interesse di alcune squadre, ho già parlato col mio procuratore (Luciano Capicchioni, tra i più importanti procuratori italiani, la cui scuderia cura anche il contratto di Sylvére Bryan, ndc) e mi ha informato che c’è un certo interesse sul mio nome, ma per ora è prematuro». In serie A, ci sarebbe Pesaro che ci sta pensando seriamente, ma anche da Brindisi e Torino hanno chiesto parecchie informazioni; in serie A2 invece, oltre all’interesse di Ferrara, va registrato anche quello di Mantova. Yankiel, in realtà, la prima scelta l’ha già fatta: «Le richieste dalla serie A fanno piacere, ma non mi sento ancora pronto a fare il play in quella categoria; ho davanti a me almeno un altro anno, forse due in A2, ho 26 anni, ma per colpa dell’inattività che ho subìto per due anni e mezzo, sono convinto che mi manchi ancora un po’ d’esperienza per poterci giocare bene, magari da titolare». In questa fase d’attesa, avrà almeno parlato col presidente Cimorosi. «Ci vediamo ogni giorno, il nostro è un rapporto davvero super, lui mi ha detto che la società vuole aspettare le elezioni, ma subito dopo ci sentiremo: è ancora presto per sapere cosa succederà quest’estate, ma qui ho passato due anni splendidi e sinceramente mi piacerebbe restare», sorride l’italo-cubano, felice per avere rimesso in piedi la sua carriera. Insomma, secondo radiomercato, Ferrara avrebbe fatto la sua proposta, pare biennale, e potrebbe essere avvantaggiata anche dalla presenza di Trullo, suo mentore nell’ultimo biennio. Gli estensi avrebbero in agenda anche i nomi di Marini e Borra. Agli Sharks passa adesso la palla, se la società avrà la capacità e soprattutto la velocità giusta per fare un’offerta a un giocatore importante come Moreno, che ha sempre dimostrato un grande attaccamento alla maglia. Il tempo stringe.
Marco Rapone
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