La Proger Chieti aspetta il miglior Saffold

2 Gennaio 2015

Basket A2 Silver, Moreno la piacevole sorpresa di Roseto: «Cenone insieme per cementare il gruppo»

CHIETI. Continuano gli allenamenti in casa Proger Chieti in vista dell'impegno di domenica contro il Tortona. Settimana resa difficile dalle condizioni meteo, la neve ha complicato l'aspetto logistico-organizzativo rendendo più difficoltosi gli spostamenti all'interno del comune teatino. Nessuna novità, almeno per ora, dal mercato. Raffreddata da molto tempo la pista Migliori (ex Jesi), l'impressione è quella che il sodalizio del presidente Di Cosmo voglia temporeggiare il più possibile in attesa di un rendimento più soddisfacente dell'americano Saffold. Come dimostrano molte passate operazioni di mercato invernale della Proger Chieti, la partita di domenica con Tortona potrebbe essere quella decisiva per dare o meno l'impulso definitivo verso un deciso impegno sul mercato. Resta da capire anche il destino della formula di retrocessione, legata a filo doppio alle eventuali rinunce in corso d'opera di diverse squadre di Gold. Non sarà però automatica la riduzione delle retrocessioni, la Fip potrebbe approfittare di eventuali defezioni per ridurre ulteriormente l'organico della prossima A2.

Qui Roseto. La sorpresa del 2014 dell’Industrialesud Roseto, è stato il cubano Yankiel Moreno. Arrivato in estate come cambio degli esterni, è riuscito anche a supplire all’assenza del pivot titolare Bryan giocando in quattro ruoli: «Sono contento di essere utile alla squadra», sorride, «fin dall’estate ho sentito fiducia intorno a me, e ho sempre cercato di ripagarla con la mia difesa». Da qualche tempo poi, arrivano buoni bottini anche in attacco: «E’ vero, ma con i due americani sul perimetro è più facile avere tiri aperti dall’arco», sorride il giocatore che poi spiega: «Sto lavorando col coach per migliorare la mia meccanica di tiro, e sono felice che i risultati si vedano». Con gli Sharks in emergenza lunghi, avete vinto due gare giocando in sei, poi domenica scorsa col rientro di Bryan sotto le plance è arrivata la quinta vittoria stagionale: «Con lui siamo una squadra pericolosa per tutti, sentivamo la sua mancanza. Adesso vogliamo dar fastidio a tutti nel girone di ritorno». Una squadra che non punta sugli individualismi: «Vero, basti vedere come ci impegniamo nelle difese a zona del coach con i tanti aiuti». Ma vale anche lontano dal parquet: «Abbiamo fatto il cenone di Capodanno insieme a casa del capitano», conclude, «forse la forza del gruppo si vede anche in questi piccoli particolari». (l.c.-m.r.)

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