La Proger Chieti “corteggia” Ancellotti per la conferma
CHIETI. Sempre al lavoro lo staff della Pallacanestro Chieti, impegnato nell'allestimento della squadra che il prossimo anno prenderà parte al campionato di A2. Praticamente certe le conferme di...
CHIETI. Sempre al lavoro lo staff della Pallacanestro Chieti, impegnato nell'allestimento della squadra che il prossimo anno prenderà parte al campionato di A2. Praticamente certe le conferme di Palermo (mancano solo le firme sul contratto) e Sergio, la società sta facendo i primi passi per tentare di non smembrare la squadra che tanto bene ha fatto in questo campionato, cercando in primis di convincere Ancellotti a prolungare l'esperienza teatina.
Il giocatore, dopo l'ottima stagione disputata, ha molto mercato. Trattativa difficile ma la società teatina sta facendo il possibile per tentare di trattenere il giocatore. Ad integrazione della futura squadra lo staff tecnico ha intanto provato durante la settimana appena trascorsa alcuni giovani fra i quali Gabriele Mirone, classe 1992, centro di 205 cm di altezza, cresciuto nel vivaio della Virtus Siena e che ha già maturato esperienze a Ferrara, Gaeta, Orvieto e nella passata stagione a Vasto in Dnb, dove ha giocato 23 partite, stando in campo circa 25 minuti a gara, con una media di quasi 11 punti e di 6 rimbalzi a partita. Altro elemento interessante il play/guardia Giangiacomo De Vincenzo, classe '94 di 185 cm, originario di Campobasso e dopo una prima ottima esperienza a Lanciano, nella scorsa stagione si è trasferito a Trapani dove ha giocato 13 partite per una media di 3 minuti a gara.
C'era anche il teatino classe 1994 Ennio Leonzio, formatosi nelle fila della Stella Azzurra Roma. Guardia di 192 cm di altezza, nel trascorso campionato ha militato nel Barcellona Pozzo di Gotto, mettendo insieme 7 apparizioni, con una media di 5 minuti a partita.
Altri nomi sul ricco taccuino di coach Massimo Galli sono gli under classe 1996 Francesco Morciano, ala di 200 cm, e Matteo Di Salvatore, play di 187 cm, entrambi provenienti dal vivaio di Brindisi.
Da Recanati intanto si vocifera dell'interesse della società leopardiana per l'esperto e titolato tecnico teramano Franco Gramenzi, quest'anno sulla panchina di Ferentino, in A2 Gold.
Luca Colella
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