La Proger si addormenta e la Fortitudo la punisce

3 Ottobre 2016

I teatini buttano via la gara nei primi minuti, poi lotta ma non basta

CHIETI. Niente da fare per la Proger Chieti che non ce la fa a vincere la prima di campionato, contro la Fortitudo Bologna. Un peccato, perché i bolognesi si presentavano all’appuntamento con ben tre giocatori fuori per infortunio, tutti da quintetto: Ruzzier, Italiano e Mancinelli. Chieti ha pagato dazio a causa della differenza di presenza fisica sotto canestro, una difficoltà aumentata anche dalla capacità dell’avversario di difendere in modo ossessivo e pressante sugli esterni. È stata tutta nel primo quarto l’evidenza di queste difficoltà, difatti l’avvio è stato tutto di marca fortitudina, con i due americani, Knox e Roberts, a segnare a ripetizione, imponendo la propria supremazia fisica contro i pari ruolo, tanto che coach Galli è stato costretto al primo time out dell’annata dopo appena cinque minuti. Un accenno di una zona mascherata del Chieti, che si tramutava in difesa a uomo dopo un solo passaggio, non permetteva alle Furie di cambiare l’inerzia del march, e poi un paio di falli commessi in pochi minuti da Golden che toglieva l’americano dal match, mandava gli ospiti avanti, 17-25 al 10’, col solo Davis a tamponare in attacco segnando 8 punti. Alla ripresa del gioco i fortitudini, che sfoggiavano la loro nuova casacca a pois, continuavano a dominare le plance, giocando diversi secondi possessi, non sempre però capitalizzati bene, cosa che permetteva ai teatini di restare attaccati nel punteggio. Ad approfittarne allora è Golden, che con 8 punti riportava i suoi fino alla parità, 27-27 al 14’. Bologna continua a difendere fortissimo sugli esterni, senza risparmiare le mani addosso con una certa sapienza, e poi è stato un bel canestro di Sergio a riscaldare l’animo dei padroni di casa nel finale di quarto, un canestro che valeva il 33-36 con cui si è andati all’intervallo.

Quando si ricomincia è Davis a mettere un paio di triple con Golden che al 24’ dava il primo vantaggio alle Furie, 43-41. Da qui in poi tanti gli errori, così si arriva al 30’ sul 51-55, gara aperta. Nell’ultimo quarto però Chieti ci mette ben 5 minuti prima di segnare con Sergio, ma Bologna non è scaltra, anzi Knox fin lì quasi invincibile si impappina pure un paio di volte su Mortellaro; è ancora Golden, con le sue azioni solitarie poi a ricucire, seguito dalla tripla frontale di Piccoli: al 37’ è ancora 61-61, con i bolognesi a recriminare per le troppe occasioni sciupate.

Il finale è tutto un gioco di nervi: prima si risveglia il bolognese Roberts mettendo 5 punti di fila, poi Golden prima perde palla, poi ne recupera una a metà campo facendosi perdonare col canestro e fallo, 71-73; Candi risponde con due liberi, e così a 8 secondi dalla fine è 71-75 e tutti in piedi per l’ultimo possesso Proger. È l’americano Davis che si prende il tiro sbagliandolo, poi ci prova ancora Piccoli, purtroppo stoppato da Knox. Resta solo il tiro della disperazione per Mortellaro che lo sbaglia. Finisce così 71-75, con la Proger che sa che con più attenzione l’avrebbe portata a casa.

Marco Rapone

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