La promessa di Mancuso «I miei gol per la serie A»

Il bomber: «Rinuncerei al titolo di cannoniere per vedere il Pescara promosso A Crotone gara tosta, ma noi andremo a strappare la prima vittoria del 2019»
PESCARA. Due gol e un assist. Contro il Crotone, Leo Mancuso si esalta. Nel girone d’andata una sua doppietta ha steso i calabresi e 4 anni fa, con la maglia del Cittadella, fu suo l’assist vincente per il gol di Busellato. È passato tanto tempo dalla sua ultima apparizione allo Scida e adesso il bomber biancazzurro è diventato maturo, determinante e pronto per primeggiare in serie B. Tredici gol finora realizzati, capocannonierie del Pescara e secondo posto nella classifica dei bomber del campionato. «Non mi pongo limiti», racconta l’attaccante milanese al secondo anno con la maglia biancazzurra. «Ho segnato 13 reti e sono felice, ma preferisco non fare calcoli da qui alla fine. Tuttavia, baratterei volentieri il titolo di cannoniere per vedere il Pescara in serie A...».
Sorride, Mancuso, che guarda subito al futuro. «Pensiamo al Crotone», mette in guardia l’attaccante. «Lo Scida è un campo difficile, come quello di Foggia, e servirà una grande gara per portare via punti».
In Puglia con il cambio del sistema di gioco si è visto un Pescara diverso. «La cosa importante non è il modulo, ma il modo in cui interpreti la gara. Andremo a Crotone per centrare la prima vittoria del 2019. Io sono tornato a segnare, il gol mi mancava, ma adesso bisogna fare punti».
E lunedì sera in Calabria, Leonardo ritroverà Pettinari, suo ex compagno di reparto nella passata stagione. «Stefano è un giocatore imprevedibile, ha colpi importanti e dovremo essere bravi ad arginarlo». Il Pescara studia le mosse per intrappolare i calabresi e il bomber biancazzurro mette subito le cose in chiaro: «Io non firmo per il pari».
Il grido di battaglia è forte, adesso tocca al Delfino sgomitare per centrare il primo colpo del nuovo anno.
Parola di capitano. «Dopo Foggia siamo più tranquilli», spiega Gaston Brugman, faro e fosforo del Pescara. «Andremo in Calabria per fare la partita e faremo di tutto per strappare punti importanti, anche se non sarà facile». Il 26enne uruguaiano mette in guardia il Delfino. «La classifica del Crotone è bugiarda, perchè finora i rossoblù hanno raccolto meno punti rispetto alle prestazioni che hanno sfoggiato. Sarà dura, ma noi siamo pronti».
Pronti di nuovo con il 4-3-1-2. «Il nuovo sistema di gioco va bene, mi piace, e ci aiuta perchè così abbiamo due moduli da utilizzare». Allo Scida il capitano del Pescara rivedrà un suo vecchio amico, Ahmad Benali. «Siamo rimasti molto legati dopo aver giocato assieme a Pescara. È un ragazzo d’oro e sono contento che abbia superato un periodo negativo legato all’infortunio. Siamo amici, ci sentiamo spesso, ma in questa settimana sarà meglio non chiamarsi a vicenda». Brugman vuole regalare un dispiacere al suo ex compagno di squadra e una gioia immensa ai tifosi che vogliono rivedere un Delfino vincente.
Le giovanili. La Primavera, dopo la roboante vittoria con il Cosenza, sarà impegnata domenica pomeriggio alle 14,30, nel posticipo in trasferta contro il Benevento.
In terra campana non sarà disponibile il forte difensore biancazzurro Marafini, squalificato per somma di ammonizioni. Infine, l'under 17 sarà di scena a Crotone mentre sono ferme le selezioni under 16 e 15.
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