La Recanatese vola con Mecomonaco

11 Marzo 2016

Dalla lotta per non retrocedere a quella per centrare i play off

CHIETI. A novembre, quando Antonio Mecomonaco è subentrato a Lamberto Magrini, la Recanatese era quartultima, in piena zona play out, a +3 dal fanalino di coda Giulianova. Adesso, a sette giornate dal termine, la squadra leopardiana è quinta, dentro ai play off. Merito di Mecomonaco, 47 anni, allenatore di Chieti, che in Abruzzo ha vinto un campionato d'Eccellenza con il Sulmona e sfiorato la promozione in D con il Francavilla. Ventinove punti in 16 partite: così il tecnico teatino ha risollevato la Recanatese. «Sono subentrato in punta di piedi e ho lavorato tantissimo su un gruppo che aveva il morale a pezzi», spiega Mecomonaco che da un paio d’anni lavora con il vice Marco Cicchitti. «Abbiamo curato più l'aspetto mentale che tattico e siamo stati bravi e anche un po' fortunati perché sono arrivati subito i risultati, come la vittoria sul San Nicolò e il pareggio a San Benedetto, che hanno fatto aumentare l'autostima dei ragazzi. Dal mercato di dicembre, poi, sono arrivati due giocatori di spessore, Murano e Angelilli, che hanno completato numericamente la rosa, considerando che avevamo fuori gli infortunati D'Angelo, Lacheheb e Posillipo, e ne hanno aumentato la competitività». La Recanatese ora vuole difendere un posto nei play off. «Quando sono arrivato, la società mi ha chiesto la salvezza, obiettivo ormai raggiunto. E' chiaro che adesso proveremo a centrare i play off. Non sarà facile perché il calendario è in salita e ci sono tanti scontri diretti. Sarà una bella lotta con il San Nicolò, la Fermana e la Jesina. Ma noi non abbiamo paura e ce la giocheremo con tutti». Dalla lotta play off sembra tagliato fuori il Chieti, squadra che occupa un posto speciale nel cuore di Mecomonaco che lo scorso anno è stato vicino alla panchina neroverde, ma poi l'ex presidente Bellia scelse Donato Ronci. Mecomonaco non nasconde l'ambizione di diventare in futuro l'allenatore del Chieti: «Sono un teatino doc e allenare la squadra della mia città sarebbe un onore». Mecomonaco da lunedì inizierà il corso a Coverciano per il patentino di Seconda categoria necessario per allenare in Lega Pro.

Giammarco Giardini

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