La ricetta di Narciso: «Cuore e cattiveria per tornare a volare»

2 Febbraio 2017

L’esperto portiere pugliese debutterà domenica al Bonolis nello scontro salvezza con il Santarcangelo

TERAMO. La campagna acquisti del Teramo, già parecchio movimentata (9 arrivi, 12 partenze), potrebbe non essersi conclusa. Nelle prossime ore è infatti atteso l'arrivo, in prova, di un attaccante straniero. E potrebbe trattarsi non di un giocatore svedese, come annunciato dal patron Campitelli martedì sera su Tv6, bensì di un olandese. Tra oggi e domani se ne saprà di più. La società, intanto, spera che il mercato di gennaio dia i frutti sperati dopo gli errori commessi in estate. Il campo dirà se la rosa si è rinforzata oppure no. La strada per la salvezza si annuncia lunga e dura e la gara interna di domenica, contro il Santarcangelo (ore 14,30), ha tutta l'aria di uno snodo cruciale per il campionato dei biancorossi. In attacco, per esempio, non è arrivato un bomber da doppia cifra. La posizione in classifica del Teramo e i costi elevati di alcuni profili, in aggiunta ai rifiuti di qualche giocatore, hanno complicato i piani della dirigenza. Non resta che sperare nell'esperienza e nei gol di Marco Sansovini, puntando sulle capacità di Barbuti e Tempesti nell'essere funzionali al gioco offensivo e di trovare, magari, delle reti pesanti. La partenza di Jefferson, ritenuto non affidabile sul piano fisico, ha già riservato una beffa e qualche rimpianto nei tifosi: domenica scorsa il brasiliano ha firmato il gol vittoria nella gara della Viterbese contro il Piacenza. Accade anche questo in una stagione finora nerissima per il Teramo. A centrocampo è migliorata la qualità, con gli innesti di Amadio (tornato in prestito dal Latina), Baccolo e Spighi, ma non c'è un mediano "cattivo" che sappia dare una mano al regista Amadio nell'aggredire e nell'interdire. La difesa (la terzultima del girone B con 32 reti incassate) resta un grosso punto interrogativo, in particolare sull'out sinistro. Il centrale Camilleri, comunque, è affidabile e si giocherà con Caidi una maglia al fianco di Speranza. Quest'ultimo è chiamato a tornare sui livelli delle passate stagioni per ridare un po' di solidità al reparto arretrato. Affidabile è anche il terzino Imparato, ex Perugia. Da dimenticare l'esordio del portiere Paolo Branduani, che a Modena è incappato in un grave errore in occasione del momentaneo pareggio emiliano. L'estremo difensore arrivato dalla Spal non sembra dare garanzie sul piano fisico e mentale e così la società è corsa immediatamente ai ripari con l'ingaggio (in prestito dal Foggia) dell'esperto Antonio Narciso, candidato a diventare fin da subito il titolare della porta biancorossa. Narciso si è unito ieri al gruppo insieme all'attaccante Tempesti. «Quando una società ti chiama vuol dire che c'è qualcosa da dare», ha detto il 36enne portiere pugliese, «a me piacciono le sfide e lottare fino all'ultimo. Teramo è una piazza ambita, importante in Lega Pro, anche se la classifica al momento non sorride, ma sono venuto per dare il mio contributo. In situazioni del genere, oltre alla volontà ed alla cattiveria, è necessario metterci il cuore e lo spirito giusto. L'organico è senza dubbio di primo livello, per questo mi sorprende la posizione attuale di classifica. Adesso occorre essere positivi». Oggi allenamento pomeridiano. Da valutare le condizioni di Fratangelo, Spighi e Scipioni. Ieri Branduani si è regolarmente allenato dopo lo stop precauzionale di martedì. Il difensore Pietro Manganelli, svincolato dal Teramo, si è accordato con la Pro Piacenza, formazione del girone A di Lega Pro.

Gaetano Lombardino

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