La Roma a Firenze senza Totti Inter e Napoli, la posta è altissima
FIRENZE. Roma a Firenze senza Totti (guai muscolari), ma Montella deve rinunciare a Diamanti, Gilardino, Rosi e Kurtic, tutti esclusi dalla lista Uefa, e Mario Gomez, Babacar e il difensore centrale...
FIRENZE. Roma a Firenze senza Totti (guai muscolari), ma Montella deve rinunciare a Diamanti, Gilardino, Rosi e Kurtic, tutti esclusi dalla lista Uefa, e Mario Gomez, Babacar e il difensore centrale Savic infortunati.
Montella dovrà fare i salti mortali per mettere in campo una formazione in grado di affrontare una Roma ferita e vogliosa di far bene in Europa League, visto che che la Juve in campionato è sempre più lontana. In questo turno di andata degli ottavi di finale del secondo torneo continentale, questa sera in campo tutte e cinque le italiane. Due nel derby del Franchi, poi l’Inter rigenerata da Mancini che va in casa della seconda in classifica della Bundesliga, il Wolfsburg; il Napoli che affronta al San Paolo la Dinamo Mosca con Benitez nell’occhio del ciclone. E il Torino del “mago” Ventura che dopo la sconfitta di Udine domenica più tanto mago non è, che fa visita allo Zenit San Pietroburgo di Villas Boas, che comanda il massimo campionato russo con 44 punti, 7 di vantaggio sl Cska, secondo. Zenit la cui tifoseria è nota per i numerosi episodi di razzismo.
Fari puntati comunque sul Franchi, dove la pattuglia italiana si ridurrà giocoforza perché una tra Fiorentina e Roma dovrà uscire, anche se non questa sera. Montella non si fida di Garcia, ma soprattutto – anche se non lo dice – della sua Fiorentina, che dopo la vittoria in Coppa Italia a Torino contro la Juve e i festeggiamenti che ne sono seguiti, è arrivata oltre che stanca anche svuotata mentalmente, tanto che ha rimediato una figuraccia contro la Lazio (4-0), un ko che lo stesso Montella non ha esitato a definire «la peggiore sconfitta» della sua carriera».
«Contro la Fiorentina abbiamo giocato finora già tre volte, ma questa sera sarà differente, sarà una gara che durerà 180 minuti, bisogna gestirla bene, ma una cosa è certa: teniamo molto all'Europa League e l'obiettivo è conquistare i quarti di finale», è la carica che Rudi Garcia ha dato alla sua Roma.

