La Roma avanza tra le polemiche

7 Gennaio 2015

Gol-non gol di Astori: le immagini non chiariscono se la palla è entrata. L’Udinese reclama un rigore

UDINE. Si riparte, ed è subito polemica. La Roma ha vinto 1-0 a Udine con un gol-nongol di Astori al 17’ del primo tempo. Secondo l’arbitro Guida la palla colpita di testa dal difensore della Roma ha oltrepassato la linea. Le immagini televisive non chiariscono il giallo fino in fondo, sembra che la sfera sia entrata, ma non è certo. Il giallo è legato anche al fatto che l’arbitro di porta Maresca non ha assegnato la rete. E’ stato Guida a decidere, smentendo il suo collaboratore. Polemiche a non finire anche per un intervento di Emanuelson che nel finale ha commesso un fallo da rigore su Kone nella propria area. Insomma, un successo contestato con il pubblico di Udine a gridare “ladri, ladri”. «L’arbitro addizionale nasce per vedere il gol-non gol», ha detto il tecnico dell’Udinese Stramaccioni, «e lui ha detto che non era gol. L’arbitro dopo alcuni secondi cambia decisione dopo le proteste della Roma. Allora togliamoli gli arbitri di porta perché lui è li per quello». Secondo Rudi Garcia il gol di Astori è valido, «ma è meglio utilizzare la tecnologia per fugare ogni dubbio». Contro il tecnico della Roma si è scagliato il patron friulano Giampaolo Pozzo. «È la solita storia», attacca, «la Roma non avrebbe bisogno di alcun aiutino ma c’è questo condizionamento. Garcia è già da un mesetto che martella contro gli arbitri e comincia a raccogliere qualche risultato». E poi Pozzo aggiunge: «C’è questo condizionamento psicologico degli arbitri verso queste grandi società e gli allenatori farebbero bene a essere più professionali e a stare al proprio posto. Abbiamo bisogno di un calcio più sereno, più tranquillo, non facciamo le cose all’italiana, non facciamo i furbi. Garcia è venuto in Italia in punta di piedi e improvvisamente ha preso questo vizio all’italiana di voler fare il furbo».

In casa giallorossa, polemiche a parte, è festa grande (meno uno dalla Juve capolista) perché sono arrivati «tre punti che contano» e che permettono di «preparare al meglio» il derby con la Lazio in programma domenica (ore 15). Così Francesco Totti, attraverso il suo blog ufficiale, sottolinea come «il primo passo dopo i periodi di sosta va mosso con attenzione, conta ripartire vincendo subito per preparare poi al meglio le partite che verranno».