La Roma esce viola dal Franchi Di Francesco: «Non mi dimetto»

31 Gennaio 2019

FIRENZE . La Fiorentina umilia la Roma e vola in semifinale di Coppa Italia per la quarta volta sotto la gestione Della Valle. I giallorossi rivivono l'incubo del 7-1, perché è questo il risultato...

FIRENZE . La Fiorentina umilia la Roma e vola in semifinale di Coppa Italia per la quarta volta sotto la gestione Della Valle. I giallorossi rivivono l'incubo del 7-1, perché è questo il risultato che fa vivere una serata magica alla squadra viola trascinata da Federico Chiesa, autore di una tripletta, la prima con la maglia della Fiorentina festeggiata sempre pensando ad Astori, il tutto sotto lo sguardo compiaciuto del ct Mancini. Una serata invece da dimenticare per in giallorossi che a parte il palo di Cristante, la zampata illusoria di Kolarov del momentaneo 2-1 nel primo tempo e un tiro ravvicinato di Zaniolo nella ripresa (paratona di Lafont) è sparita in campo, senza mai opporre resistenza al contropiede micidiale e agli affondi avversari, sbriciolandosi come un palazzo senza fondamenta. Roma brutta, confusa, arrendevole, senza difesa (10 gol subiti nelle ultime due gare), fischiata e contestata alla fine dai propri tifosi. Roma che ha lasciato senza parole anche i propri dirigenti: bastava vedere il volto incupito di Totti intabarrato in tribuna. Roma che è stata tradita da alcuni dei suoi uomini più rappresentativi, in primis Dzeko che entrato a inizio ripresa al posto di un evanescente Pastore ha pensato bene di farsi espellere al 27' per proteste. A quel punto per la Fiorentina, già avanti di quattro gol, è stato gioco ancor più facile chiudere in gloria con altre tre reti.
Di Francesco amareggiato e deluso. «C'è solo da chiedere scusa a tutti», dice l’allenatore della Roma. «Le dimissioni? Non voglio dare titoli, lasciamo perdere questi discorsi, nella mia testa non c’è questo pensiero. Voglio capire perché abbiamo fatto una gara del genere». Il tecnico pescarese incassa la fiducia da Monchi. «Questa è per me forse la serata più dolorosa da quando faccio il ds. Chiediamo scusa ai tifosi. Di Francesco a rischio? Quando si arriva a una prestazione così, se ne esce solo insieme. Di Fra ha la nostra fiducia»