La Roma molla Gyomber E ora il sì dello slovacco

Trovata l’intesa con i giallorossi, la fumata bianca entro 48 ore
PESCARA. L'accordo tra i club c'è, ora si aspetta il placet di Norbert Gyomber. Il Pescara ieri ha messo le mani sul difensore slovacco della Roma e aspetta una risposta dal calciatore entro domani. Ieri, all'ora di pranzo, il presidente del Pescara Daniele Sebastiani e il ds Luca Leone hanno incontrato Walter Sabatini, il direttore sportivo dei giallorossi.
Un lungo vertice per ottenere il centrale di difesa che Massimo Oddo sta seguendo da tempo. L'accordo è stato trovato, ed è totale, però adesso serve il "via libera" degli agenti di Gyomber. Il Delfino ha trovato l'intesa inserendo nella trattativa l'obbligo di riscatto in caso di salvezza. I giallorossi sono propensi a questa formula, mentre l'entourage del difensore un po' meno perché, se il Pescara dovesse riscattare Gyomber per una cifra inferiore ai 2 milioni di euro, poi lo slovacco dovrebbe rimodulare il suo contratto da 650mila euro netti a stagione per i prossimi tre anni. Per questo motivo Juraj Venglos e Martin Petras domani saranno a Roma da Sabatini per trovare l'accordo. Gyomber ha già parlato telefonicamente con Oddo ed è disposto ad accettare la destinazione, nonostante un paio d'offerte estere, una dalla Premier League e, l'altra, dagli spagnoli del Leganes. Dagli ambienti biancazzurri filtra ottimismo ed entro 48 ore si dovrebbe arrivare alla fumata bianca. Ieri, però, con la Roma si è parlato anche di altri giocatori. Sebastiani, infatti, ha chiesto informazioni per il fantasista Federico Ricci, 22 anni, l'anno scorso in prestito al Crotone. Ricci piace tanto ai biancazzurri e se ne parlerà nei prossimi giorni.
L'altro sondaggio, abbastanza timido, è stato fatto per il baby Umar Sadiq, punta centrale 19enne esplosa nella passata stagione con Rudi Garcia. Su quest'ultimo, però, c'è anche l'interesse di Atalanta, Bologna e Crotone. Oggi si accelererà per portare in riva all'Adriatico Gaston Silva, difensore centrale del Torino. Il suo agente è stato avvisato e il trasferimento in prestito è a buon punto.
Dopo l'idea Lodi dell'Udinese, ieri il Delfino si è mosso con convinzione per Alberto Aquilani. Il centrocampista dello Sporting Lisbona vuole lasciare il Portogallo e il club biancazzurro ci sta provando. Proposto un biennale a cifre ben più basse rispetto al milione e 200mila euro che l'ex regista della Roma percepisce dai lusitani. La voglia di rientrare in Italia è tanta e Aquilani sta valutando la proposta del Pescara, trovando prima una soluzione con lo Sporting. Il suo contratto scade nel 2017 e non ci sono margini di rinnovo. Il Delfino è alla finestra e spera di piazzare il colpo. Come spera di piazzarlo per Alberto Grassi del Napoli, qualora dovesse partire Verre. A tal proposito, oggi dovrebbe esserci un nuovo incontro tra Pescara e Inter per la cessione del centrocampista e i nerazzurri sono pronti a spedire Gnoukouri e Yao in Abruzzo.
In attacco, non ci sono notizie confortanti su Gonzalo Bergessio e il ds Leone sta battendo altre piste. Proposti due profili stranieri. Il primo è stato messo in vetrina da Mino Raiola e risponde al nome di Tomas Necid, 27 anni, attaccante della Repubblica Ceca in forza i turchi del Bursaspor. L'altro, invece, è Marko Maric della Dinamo Zagabria, classe 1996, ma non ci sono margini per imbastire una trattativa.
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