La Roma passeggia contro il Palermo e va a -2 dalla Juve
ROMA. Troppo facile per essere vero, intanto però la Juve ha solo due punti di vantaggio e la capitale di fede giallorossa ha ripreso a sognare. Roma-Palermo può essere riassunta così, con un 4-1 che...
ROMA. Troppo facile per essere vero, intanto però la Juve ha solo due punti di vantaggio e la capitale di fede giallorossa ha ripreso a sognare. Roma-Palermo può essere riassunta così, con un 4-1 che non spiega fino in fondo la pochezza della squadra siciliana che, se le cose non cambieranno, si propone fin da ora come autorevole candidata alla retrocessione in serie B. Di tutte le squadre viste finora all’Olimpico soltanto il Crotone è apparso più debole, ma per fortuna di Zamparini il campionato è ancora lungo.
Quanto alla Roma, il poker di reti con Dzeko in versione goleador e assist man, e migliore in campo insieme alla freccia Salah, fa sì che si plachino le polemiche successive al pareggio europeo contro l’Austria Vienna. Ora però il momento di grazia in campionato va confermato nella difficile trasferta di mercoledì sul campo del Sassuolo, mentre la Juve, rivale di sempre, se la vedrà nel suo stadio contro la Sampdoria. Nota non positiva della partita di ieri è la prestazione appena sufficiente di un Nainggolan apparso affaticato e condizionato da qualche problemino fisico che non gli consente di rendere al meglio. A Spalletti qualche tifoso imputerà anche, probabilmente, il fatto di aver fatto entrare Totti troppo tardi, e per questo si è sentito anche qualche fischio, ma la palla non usciva mai dal campo e al capitano non rimaneva che aspettare. Ora sarà bene rimanere con i piedi per terra e non lasciare spazio all’euforia.

