La Roma punisce lo Spezia: minimo sforzo e due reti

23 Gennaio 2023

A segno El Shaarawy e Abraham, assist di Dybala che sfrutta incertezze difensive Caso Zaniolo, il general manager giallorosso Pinto: prevale l’interesse personale

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SPEZIA (3-5-2): Dragowski 6; Amian 5, Caldara 4.5, Hristov 5.5 (1’ st Esposito 4.5); Holm sv (12’ pt Ferrer 5.5), Bourabia 5 (10’ st Kovalenko 6), Ampadu 6, Agudelo 5.5, Reca 6 (34’ st Moutinho sv); Gyasi 6, Verde 5 (1’ st Maldini 6). In panchina: Marchetti, Zovko, Sala, Beck, Cipot, Zurkowski, Krollis, Strelec. Allenatore: Gotti 5.

ROMA (3-4-2-1): Rui Patricio 6; Mancini 6.5, Smalling 6.5, Ibanez 6.5; Celik 6.5, Cristante 6 (48’ st Camara sv), Matic 6.5, Zalewski 6.5; Dybala 7.5 (40’ st Belotti sv), El Shaarawy 7 (26’ st Bove 6); Abraham 7.5 (48’ st Solbakken sv). In panchina: Boer, Svilar, Vina, Kumbulla, Spinazzola, Pellegrini, Volpato, Tahirovic, Shomurodov. Allenatore: Mourinho 6.5.

Arbitro: Sozza di Seregno 5.
Reti: 45’ pt El Shaarawy; 4’ st Abraham. Note: serata serena; terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Bourabia, Caldara, Reca, Celik. Angoli: 4-0. Recupero: 4’; 4’.
LA SPEZIA
Lo Spezia sbaglia, la Roma no e vince comodamente al Picco portando a sei la striscia di risultati utili consecutivi e agganciando momentaneamente l’Inter al terzo posto in classifica. Due gol in cinque minuti, con in mezzo l’intervallo, per i giallorossi che raccolgono il massimo risultato con il minimo sforzo. Mourinho rinuncia a Pellegrini, non al meglio, e affianca El Shaarawy a Dybala dietro all’unica punta Abraham. Gotti, senza Kiwior partito per la Premier League e Nzola infortunato, sposta Amian a sinistra per fare spazio a Hristov a destra. Attacco leggero con Verde alle spalle di Gyasi. Inizio volenteroso dello Spezia, che blocca la Roma con il pressing ma perde presto Holm (13’) per infortunio e la possibilità di ripartire in contropiede sulla destra. Con la testa già agli spogliatoi al 45’ una palla lunga per Abraham viene letta male dalla difesa di casa. Dybala può così correre verso la porta e servire El Shaarawy per il tocco a porta vuota: è il gol che sblocca la partita. Al rientro in campo ci sono Esposito per Hristov e Maldini per Verde; Ferrer scala in difesa e lo Spezia si dispone con un 3-4-3. Esposito, al suo secondo pallone giocato in serie A, serve inavvertitamente Dybala sulla propria trequarti (49’). Per l'argentino è comodo il passaggio per Abraham, che supera Caldara in velocità e batte Dragowski in uscita. Lo Spezia si ricompone dopo qualche minuto, in cui Dragowski evita un passivo maggiore con un colpo di reni su una conclusione di testa del solito Abraham (55’) da calcio d’angolo. Gli sforzi dei padroni di casa, che senza Nzola perdono molto del proprio potenziale offensivo, sbattono su Smalling e compagni. A tenere banco nel pre e dopo gara è il mercato giallorosso con il caso aperto Zaniolo che non ha risposto alla convocazione di Mourinho. «Ci sono due stagioni, una quando il mercato è chiuso e una quando è aperto», sono le parole del general manager Tiago Pinto, «e ogni tanto gli interessi individuali vengono messi davanti a quelli collettivi. Non è la prima volta che accade e quindi oggi siamo qua con tutti quelli che vogliono lottare per i tre punti. Dobbiamo aspettare la fine del mercato, ma ci sarà comunque una Roma compatta e forte». Su Zaniolo interviene anche Mou. «La mia sensazione è che il primo febbraio sarà qui», spiega il tecnico giallorosso, «il mercato è aperto ed esiste la voglia di Nicolò di andare, però secondo me rimarrà Ho un ottimo rapporto con lui», aggiunge l'allenatore della Roma, «ho provato sempre ad aiutarlo e lui ha risposto sempre con il massimo sforzo. Ora vuole andare via, è una cosa che devo accettare però non c’è la proposta per la Roma: non deve andare via in cambio di niente». Il desiderio di Mou è che sia Ziyech, in rotta con il Chelsea, a sostituire nel caso Zaniolo. L’alternativa è Deulofeu dell’Udinese. Di sicuro c’è che la Roma non cederà Zaniolo in prestito secco, nemmeno al Tottenham che insiste per averlo, o al Milan che si è rifatto avanti con discrezione.
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