La Roma rompe il ghiaccio con 4 gol in 33 minuti

16 Settembre 2019

Primo tempo stellare dei giallorossi e si vede finalmente il gioco di Fonseca Nella ripresa Berardi (doppietta) rende meno pesante il ko neroverde

ROMA. Quarantacinque minuti travolgenti regalano alla Roma la prima vittoria in campionato e alla serie A una ritrovata protagonista. Dopo due pareggi iniziali e qualche mugugno, la squadra di Fonseca rifila quattro gol al malcapitato Sassuolo, ma al di là del rotondo risultato è la prestazione per almeno un'ora - con inevitabile seguente calo di tensione e le solite sbavature difensive - ad aver incantato i 35mila dell'Olimpico, che hanno finalmente visto all'opera la squadra sognata dal portoghese che ama Sarri e Guardiola e fa dell'intensità offensiva il suo credo. Anche gli interpreti sono stati tutti all'altezza, a cominciare dai nuovi Veretout e Mkhitaryan, per finire a Pellegrini (il migliore in campo), Cristante e Kluivert, tutti protagonisti di una prova eccelsa. De Zerbi ci ha messo del suo, insistendo a tenere la difesa alta quando ormai i giallorossi erano avanti nel punteggio e si riversavano dalle parti di Consigli con una facilità disarmante. Il tecnico neroverde è tornato al 4-3-3, con la sorpresa di Defrel a fianco di un ottimo Berardi (sempre più capocannoniere con la doppietta di oggi) e Caputo, ma la mossa non si è rivelata azzeccata. Di contro, Fonseca ha tirato dritto e confermato il suo 4-2-3-1 tenendo Zaniolo, in panchina per scelta tattica (al suo posto Kluivert).
«Ho capito che dovevo adattarmi alle dinamiche del campionato italiano - ha detto il tecnico portoghese - abbiamo apportato dei correttivi tattici che ben si adattassero a questo tipo di campionato. Ci sono ancora margini importanti di miglioramento, il processo non termina mai. Dobbiamo continuare a migliorare ma oggi sono state poche le note stonate».