La Roma sfida i maestri: il Barça non è invincibile

Garcia: «Perdere o pareggiare cambierebbe poco in chiave qualificazione, dobbiamo credere in noi stessi e avere un po’ di fortuna». Dubbio De Rossi
ROMA. Sarà una Roma «umile» quella che stasera (ore 20,45 diretta Canale 5) al Camp Nou andrà a caccia della vittoria che «cambierebbe il futuro» in Champions League. Rudi Garcia non ci prova nemmeno a nascondere le difficoltà della sfida in casa del Barcellona, «ma non per questo partiamo battuti in partenza». «Se entriamo con in testa l'idea che abbiamo già perso non serve nemmeno scendere in campo», spiega il tecnico francese, che ai suoi ragazzi chiede invece di ripetere la prestazione che ha permesso di stoppare i blaugrana all'Olimpico. «Dovremo essere ben organizzati, sfruttare gli spazi a disposizione, ma se ci difenderemo per tutta la partita alla fine perderemo», ammette. «Per questo dovremo sfruttare ogni opportunità per segnare, perché se vogliamo fare un grande risultato almeno un gol lo dovremo fare...». «Perdere o pareggiare sarebbe la stessa cosa, non cambierebbe molto, anche se pareggiare qui sarebbe già un gradissimo risultato», aggiunge l'allenatore pensando alla classifica del girone. «Ma sappiamo che per continuare ad avere il nostro destino nei nostri piedi è giusto dire che dobbiamo fare l'exploit, anche se pochissime squadre ci sono riuscite negli ultimi anni perché il Barcellona è una delle più grandi squadre del mondo». «Invincibile? Non penso. Non c'è una squadra invincibile e questo è anche il bello del calcio, a volte la squadra meno forte in campo può anche vincere», ricorda quindi Garcia, senza dimenticare di aggiungere che per confezionare l'impresa «bisogna innanzitutto credere in se stessi, e poi avere un po’ di fortuna. Sappiamo che servirà quasi la perfezione per uscire con un risultato positivo». Per questo «chiederò ai giocatori di dare tutto. Dovranno uscire dal campo senza rimpianti».
De Rossi in dubbio fino all'ultimo: «Sta meglio ma non mi prendo rischi se poi lo devo perdere per le prossime sei partite. Se non recupera abbiamo Keita o Vainqueur, entrambi bravi nel ruolo davanti alla difesa». Il compito di accendere la luce nella metà campo avversaria sarà invece affidato a Pjanic.
Le formazioni. Barcellona (4-3-3): 1 Ter Stegen, 6 Dani Alves, 3 Piqué, 23 Vermaelen, 21 Adriano, 4 Rakitic, 5 Busquets, 8 Iniesta, 10 Messi, 9 Suarez, 11 Neymar.
Roma (4-1-4-1): 25 Szczesny, 13 Maicon, 2 Ruediger, 44 Manolas, 3 Digne, 20 Keita, 24 Florenzi, 15 Pjanic, 4 Nainggolan, 14 Iago Falque, 9 Dzeko. All.: Rudi Garcia.
Arbitro: Cuneyt Cakir (Turchia).

