La Rugby L’Aquila fa suo il derby contro un Paganica mai arrendevole

L’AQUILA. La Rugby L’Aquila fa suo il derby con il Paganica nel girone 3 della serie A2. I neroverdi hanno vinto con il punteggio di 27 a 14, conquistando 4 punti e lasciando nelle bisacce del...
L’AQUILA. La Rugby L’Aquila fa suo il derby con il Paganica nel girone 3 della serie A2. I neroverdi hanno vinto con il punteggio di 27 a 14, conquistando 4 punti e lasciando nelle bisacce del Paganica zero punti e tanti rimpianti. Il Paganica, in effetti, per quasi tutta la partita è rimasto a ruota degli aquilani, contrastandoli su ogni pallone, dando l’impressione di poter anche raddrizzare una partita che comunque si era messa subito male per loro e bene per i neroverdi di casa. Una menzione speciale la meritano lo stadio Tommaso Fattori, che ieri ha ospitato una vera e propria festa dello sport, con la tribuna centrale appannaggio dei tifosi locali e la tribuna distinti affollata dai tifosi del Paganica, molti vestiti di rosso. Supporter che neanche per un secondo hanno smesso di incitare la propria squadra. La seconda menzione va a Davide Pietrinferni, rientrato dopo un infortunio e autore nel primo tempo di un gesto atletico da lasciare a bocca aperta. Il mediano di apertura della Rugby L’Aquila ha infatti segnato con un drop, un calcio di rimbalzo, partito ben dentro la propria metà campo. Erano anni che sul campo del Fattori non si vedeva un gesto tecnico del genere. Meritatissimo quindi il titolo di “man of the match” per Pietrinferni a fine partita, premio consegnato dalle mani di un felicissimo presidente Mauro Scopano.
La Rugby L’Aquila inizia bene con due calci di Bucci e la prodezza di Pietrinferni. Ma il Paganica non è mai domo, e se L’Aquila mostra la sua forza nelle mischie e nelle rimesse laterali, i rossoneri si fanno valere riuscendo a capitalizzare le poche volte in cui riescono a giocano palloni puliti. Ed è così che al 23’ del primo tempo i rossoneri vanno in meta e, poco dopo, si riavvicinano con un calcio piazzato di Cialente che fissa il risultato del primo tempo sul 9 a 8 per i neroverdi locali. Il secondo tempo vede i rossoneri del Paganica all’arrembaggio, iniziativa che però viene frustrata dalla meta di Sacco trasformata da Bucci. Un calcio del Paganica riavvicina i rossoneri che praticamente cingono d’assedio la difesa aquilana che vede assottigliarsi il distacco a un certo punto ridotto a soli due punti. Sul 16 a 14, però, i calci piazzati di Bucci e una meta non trasformata di capitan Niro, fissano il punteggio sul risultato finale di 27 a 14. Punteggio che penalizza oltremodo il Paganica, che avrebbe meritato almeno il punticino bonus. A centrocampo, prima dell’incontro, i presidenti Mauro Scopano e Antonio Rotellini si sono scambiati i palloni per dare inizio a una giornata di sport suggellata dagli applausi del pubblico e dagli abbracci a fine partita dei giocatori delle due formazioni. (r.p.)
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