La Russia non è bandita da Rio Ma il nuoto perde sette atleti

26 Luglio 2016

Mosca tira un sospiro di sollievo: a Rio 2016 sventolerà anche la bandiera russa, anche se non immacolata. All'indomani della decisione del Cio che ha fatto prevalere il diritto degli atleti “puliti”...

Mosca tira un sospiro di sollievo: a Rio 2016 sventolerà anche la bandiera russa, anche se non immacolata. All'indomani della decisione del Cio che ha fatto prevalere il diritto degli atleti “puliti” a partecipare alle Olimpiadi sulla necessità di infliggere una punizione memorabile ad un Paese accusato di aver messo in piedi una gigantesca macchina del doping, la Russia comincia però a fare i conti con una situazione che a 11 giorni dalla cerimonia inaugurale a Rio non appare del tutto rosea. «C'è stata una forte pressione politica sul Cio» da parte della «stampa occidentale» e dei «senatori americani», ha denunciato il presidente del Comitato olimpico russo, Aleksandr Zhukov, lamentando il fatto che «le condizioni per la partecipazione» dei russi a Rio 2016 «sono considerevolmente più dure che per gli atleti di altri paesi». E gli effetti cominciano subito a sentirsi. Ormai definitivamente escluso tutto il team di atletica leggera, ieri la Federazione internazionale del nuoto (Fina) ha escluso 7 dei 37 componenti della delegazione russa.