La Sabatini seconda sui mille metri

Atletica, bilancio positivo per la selezione abruzzese ai campionati Cadetti
PESCARA. I campionati italiani individuali e per regioni Cadetti (14-15 anni) di atletica leggera, che si sono conclusi domenica a Borgo Valsugana (Trento), vanno in archivio con grande soddisfazione per la spedizione abruzzese. Un partecipazione che ha lasciato un segno importante, sia per il piazzamento finale nella classifica combinata maschile e femminile – uno storico 11° posto, che mancava da almeno venti anni, preceduto da un dodicesimo risalente all’anno 2007 – sia per le prospettive di crescita dimostrate dalla squadra. Una compattezza impreziosita da ben cinque medaglie, due piazzamenti da finale e quattro record regionali, ai quali vanno aggiunti anche nove primati personali.
Tra le medaglie brilla, naturalmente, l’oro di Valeria Latino (Gran Sasso Teramo) nel salto triplo. L’atleta teramana, classe 2000, ha vinto con la misura di 11,82. Da rilevare che le atlete piazzate dal secondo all’undicesimo posto erano classe 1999, dato tecnico non trascurabile in questa categoria. Per rimanere in tema di triplo, di notevole significato tecnico anche il quinto posto di Salvatore Angelozzi (Gran Sasso), classe 2000, con la misura di 13,39 metri. Le altre medaglie sono state conquistate con altrettanti primati regionali. Sui 1000 metri Gaia Sabbatini (Gran Sasso) è arrivata seconda, piazzamento che conferma quello dello scorso anno, migliorando anche il record regionale che già le apparteneva. L’atleta allenata da Marcello Vicerè ha stabilito 2’55”92, dietro l’inarrivabile Marta Zenoni (Lombardia), 2’48”13. L’altro secondo posto è quello di Lorenzo Mantenuto (Hadria Pescara), classe ’99, nella gara di salto in lungo. L’atleta allenato da Claudio Ruffilli ha stabilito la misura di 6,63 metri (vento + 0,4 m/s), classificandosi dietro Mattia Zagotto (Veneto) 7,11. La misura di Mantenuto è anche record regionale di categoria, che in precedenza apparteneva a Massimo Ranalli (Sulmona) con 6,54, risalente al 1990. Al termine di due faticose giornate, e proprio all’ultima gara, quella dei 1000 metri, Antonio Muresu (Usa S. Club Avezzano) ha agguantato con grinta il terzo posto nel pentathlon. L’atleta allenato da Concetta Balsorio, classe ’99, ha totalizzato 3.564 punti, che migliora il primato regionale da lui stesso detenuto con 3.325. Il suo piatto forte sono stati i 100 ostacoli, dove si è piazzato quarto con 14”61, ma ha espresso un rendimento omogeneo anche in altre specialità: 1,66 di alto, 41,96 di giavellotto, 6,02 di lungo e 2’59”99 sui 1000 metri. Medaglia di bronzo anche per Manuel Di Primio (Tethys Chieti), sui 1.200 metri siepi. L’atleta classe 2000 ha condotto una gara tatticamente perfetta, nella quale ha effettuato lo sforzo decisivo al momento giusto, negli ultimi 300 metri. Ha chiuso in 3’23”48, che polverizza il suo precedente di 3’28”05. Infine, sorprendente l’ottavo posto della 4x100 femminile, con Federica Fazio, Greta Zuccarini, Valeria Latino e Stefania Barrucci, capace di portare il testimone al traguardo in 50”63. (r.r.)
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