La Selva: «La speranza è tornare in C»

13 Agosto 2018

L’attaccante 25enne è chiamato a far compiere il salto di qualità al Lanciano: «Questa non è una piazza da Promozione»

Lo hanno corteggiato diverse società di Eccellenza, ma alla fine ha scelto Lanciano «perché avevo bisogno di un nuova “casa calcistica”, dove poter fare bene e ripartire daccapo»: così motiva la decisione di passare in rossonero Andrea La Selva, attaccante classe 1993, chiamato a far fare il salto di qualità alla squadra di Alessandro Del Grosso che l’anno scorso ha dominato il campionato di Prima categoria.
«In un altro posto non avrei firmato in Promozione», spiega La Selva, «però qui è diverso, perché c’è un progetto che punta a costruire qualcosa di importante nell’arco di 3-4 stagioni: e allora meglio una Promozione così che un’Eccellenza con pochi stimoli... E ho comunque accettato con la speranza di tornare su, magari fino in Serie C». Esterno d’attacco già con Del Grosso a Francavilla come “under”, La Selva è arrivato poco meno di un mese fa in una rosa già consolidata: «L’impatto con il gruppo è stato molto positivo: mi sono trovato subito benissimo, grazie al mister e ai compagni di squadra, e ogni giorno mi trovo meglio», dice l’attaccante rossonero, «siamo tutti “mentalizzati” e pronti a dare il tutto per tutto per fare bene in un campionato duro, nel quale vogliamo dare soddisfazioni ai nostri tifosi. Sicuramente Lanciano non è una piazza da Promozione», sottolinea La Selva, «e per quello che ho visto in queste prime amichevoli devo fare i complimenti alla tifoseria per come ci sta seguendo: anche da questo punto di vista credo di aver trovato quello che cercavo». Oggi alle 17 il Lanciano torna in campo al Biondi per ospitare lo Spoltore, dopo le positive amichevoli con la Virtus Rocca San Giovanni che milita in Seconda categoria, il Pineto che gioca in Serie D (finita 0-0), e la Renato Curi Angolana, formazione che si prepara al torneo di Eccellenza battuta 3-0 sabato.
«Ad agosto è ancora presto per fare una valutazione completa perché bisogna fare i conti con i carichi di lavoro», commenta La Selva, «però le indicazioni arrivate contro squadre di categoria superiore sono state sicuramente positive». Con l’Angolana, La Selva ha anche segnato il suo primo gol con il Lanciano, su punizione, in una squadra dove gli specialisti non mancano: «In settimana siamo in 3-4 che ci alleniamo molto anche su questo, vediamo chi è più bravo e chi tira meglio, poi in partita decidiamo in base alla posizione, al momento e a chi se la sente», spiega l’attaccante, «quello mio di sabato scorso è stato un bel gol, e fa piacere segnare così, ma ovviamente davanti a tutto c’è sempre il risultato della squadra». Lo stesso vale per la concorrenza per una maglia da titolare in attacco, dove Del Grosso ha almeno 5-6 elementi tra i quali scegliere: «Se siamo tanti attaccanti vorrà dire che chi sta meglio scenderà in campo», chiosa La Selva, «e poi una squadra importante deve avere una panchina lunga: è fondamentale per chi vuole vincere il campionato».
Abbonamenti. Sono dieci le attività commerciali dove è possibile sottoscrivere l’abbonamento 2018-2019 per tutte le partite casalinghe del Lanciano: Diba Bar e Bia Bar in contrada, Bar Stadio e Bar Micolucci in viale Cappuccini, Club Anxa in via Castiglione; Edicola Morgione e Bar Q8 in via Rosato, Tabaccheria Di Liberto in piazza Garibaldi, Push Play Bar in piazza del Plebiscito e Cati Caffè in corso Trento e Trieste. L’abbonamento costa 140 per la tribuna e 70 euro per la curva (gli over 76 pagano il 50%; under 16 e portatori di handicap con invalidità del 100% non pagano l’ingresso).
Andrea Rapino
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