La serie A annusata e il sogno del Pescara

16 Giugno 2020

Nelle giovanili del Pescara era considerato uno dei centrocampisti più interessanti. Visione di gioco, velocità e grande senso tattico. Ha appena 20 anni e un campionato di serie D appena concluso....

Nelle giovanili del Pescara era considerato uno dei centrocampisti più interessanti. Visione di gioco, velocità e grande senso tattico. Ha appena 20 anni e un campionato di serie D appena concluso. «Il mio sogno è quello di vestire la maglia del Pescara». Piermarco D’Angelo, centrocampista del Pineto, ha le idee molto chiare. «Tornare tra i professionisti credo che sia il sogno di ogni calciatore», racconta l’ex biancazzurro con un passato nel Sambuceto, in Eccellenza. La serie A, però, ha già potuto assaporarla, visto che nel 2016-2017, nel Pescara di Massimo Oddo ha avuto l’opportunità di andare in panchina contro alla Roma, allo stadio Olimpico. «Questo premio per me è motivo d’orgoglio», racconta D’Angelo. «Lo dedico alla mia famiglia, al Pineto e al Sambuceto», dice al telefono mentre sta lavorando nell’azienda di famiglia. «Abbiamo delle attività nel campo della ristorazione. Io mi divido tra bar e sala». Lavora in attesa del ritorno in campo. «Il calcio rispetto a prima della pandemia sarà totalmente diverso», dice il centrocampista del Pineto che in questa stagione ha messo a referto 17 presenze e 1 gol. «A livello economico penso che sarà diverso e mi auguro che il calcio riacquisti i valori di un tempo, magari pensando più al lato umano che a quello economico». D’Angelo, tra un caffè da preparare e una trattativa di mercato per il prossimo campionato, è molto preso dalla lettura. «Mi piace leggere, parecchio. La cultura è molto importante e come posso mi tuffo nei libri. Mi piace molto la filosofia, soprattutto Kierkegaard».