La Serie A presto potrebbe tornare tutta su Sky

Dazn ridefinisce l’accordo con Tim: si aprono nuovi spiragli per rivedere le partite sull’emittente tv
TORINO. Il calcio italiano non sarà più un'esclusiva, Dazn e Tim hanno firmato l'accordo che ridisegna la trasmissione dei contenuti sportivi e apre quindi a Sky. Quest’ultima, infatti, attualmente non può trasmettere tutte le partite e gli highlights delle 7 gare in esclusiva su Dazn, ma una partnership tra le due società potrebbe portare la Lega a rimettere a bando i diritti per gli stessi highlights delle partite. I tifosi, in ogni caso, potranno continuare a seguire le partite su TimVision, ma la nuova strategia di mercato apre le porte allo sbarco di Dazn su Sky per vedere le partite di serie A e non solo.
Il mercato. Giornata di fuoco in casa Juventus: ieri il tecnico Massimiliano Allegri ha incontrato i vertici della dirigenza per fare il punto sulle strategie di mercato. Le priorità, ora, sono un centrocampista e un esterno sinistro: per quest’ultimo, i bianconeri sono pronti a tornare alla carica per l’esterno serbo dell’Eintracht Francoforte Filip Kostic, per la mediana resta vivo il nome di Leandro Paredes del Psg. Oggi, tra l’altro, alle 17, torna dopo due anni di stop la tradizionale amichevole in famiglia Juventus A-Juventus B a Villar Perosa. Ma non sono mancate polemiche per il prezzo elevato dei biglietti (anche fino a 57,50 per l’amichevole in famiglia).
Si prospetta un derby milanese di mercato per il difensore centrale del Tottenham Japhet Tanganga, classe 1999. Sul giocatore da tempo è forte l’interesse del Milan, ma ieri ha cominciato a muoversi anche l’Inter di Simone Inzaghi che cerca un rinforzo in quel reparto. Restando in casa nerazzurra, ieri la Procura di Milano ha chiesto l’archiviazione dell’indagine sulle plusvalenze scattata otto mesi fa. Non è stata riscontrata nessuna irregolarità nell'operato dei vertici del club e ora la parola passa al gip. Nel frattempo però i nerazzurri sono in rotta con lo sponsor DigitalBits (che figura al centro delle maglie da gioco dell’Inter): l’azienda di criptovalute non avrebbe versato alcune somme di denaro pattuite e il club ha risposto rimuovendo l’icona dello sponsor dalle maglie della squadra primavera e della formazione femminile.
Hanno fatto discutere e non poco le parole rilasciate dal patron del Napoli Aurelio De laurentiis durante un talk show a Castel di Sangro, condotto dal giornalista Leopoldo Gasbarro e andato in onda su Rete 8: il patron del Napoli ha dichiarato che non avrebbe più comprato giocatori africani, stanco delle loro assenze ripetute per la Coppa d’Africa. Il difensore senegalese Kalidou Koulibaly, appena approdato al Chelsea dal Napoli, ha risposto per le rime all’ex patron: «Rispetto quello che pensa: se crede che la sua squadra possa andare avanti senza calciatori africani è un suo diritto. Ma so per certo che a Napoli ci sono tante persone che non la pensano come lui».
Lutto in casa Milan. Ieri è scomparso all’età di 73 anni Villiam Vecchi, ex portiere del Milan a cavallo fra gli anni ‘60 e ‘70, e poi preparatore dei portieri dal 2001 al 2010.

