La serie C parte zoppa: Teramo nel girone B che sarà a 18 squadre

Il patron Campitelli: «Bene così, in arrivo Bacio Terracino» Ripescata solo la Triestina, cambia la corsa alla salvezza
TERAMO. La serie C sarà a 56 squadre e il Teramo giocherà nel girone B a 18. Lo ha stabilito ieri il consiglio federale, durante il quale è stata bocciata la domanda di ripescaggio del Rende facendo scendere il numero di società da 57 a 56 (ripescata solamente la Triestina). L'addio alle 60 squadre fa cambiare il format del campionato e non mancano le polemiche, da parte dell'Aic, per la vicenda ripescaggi ("Essere presi in giro non fa piacere", ha detto il presidente Damiano Tommasi). Il girone A sarà da 20, mentre gli altri due da 18, con il Rende pronto a fare ricorso per rientrare in gioco. Il Teramo, dunque, se la vedrà con 4 formazioni venete (Bassano, Mestre, Padova e Vicenza), 4 emiliano-romagnole (Modena, Ravenna, Reggiana e Santarcangelo), 3 marchigiane (Fano, Fermana e Sambenedettese), 2 lombarde (Albinoleffe e Feralpi Salò), 2 friulane (Pordenone e Triestina), 1 umbra (Gubbio) e 1 altoatesina (Sudtirol). Da stabilire le modalità di svolgimento dei play off (fase finale probabilmente a Pescara) e dei play out, mentre le sostituzioni, come nel caso della D, saranno 5 e non più 3. A proposito delle retrocessioni, saranno in totale 5. L'intenzione sarebbe di fare in modo che le due ultime classificate dei gironi B e C scendano tra i dilettanti; inoltre, penultima e terzultima dei due gironi si sfiderebbero in una sorta di "semifinale playout" e le due perdenti poi si affronterebbero per l'ultimo atto che stabilirebbe la terza retrocessa. Le altre due retrocesse arriverebbero quindi dal girone A. Giovedì, a Pescara, verranno resi noti i calendari. «E' andata bene così, rispettando il pronostico della vigilia», dice il presidente biancorosso Luciano Campitelli, «ma è ancora presto per fare una griglia delle squadre più forti che andremo ad affrontare. Abbiamo comunque evitato di finire nel girone C e questa è già un'ottima notizia. Il Teramo se la giocherà con tutte, puntando all'obiettivo primario della salvezza. Sta nascendo una rosa interessante e che completeremo con qualche altra pedina entro il 31 agosto». Ieri doveva essere il giorno di Bacio Terracino, ma l'annuncio dell'esterno campano è slittato per motivi burocratici risolvibili nelle prossime ore o, al più tardi, all'inizio della prossima settimana. «E' tutto ok. Bacio Terracino sarà nostro a brevissimo», assicura Campitelli, «si tratta di un colpo importante per elevare la qualità del reparto offensivo in base agli schemi di Asta». La società, nel frattempo, ha ceduto allo Spezia (serie B) il difensore Eugenio Nardelli, classe 2001.
Vigilia di Coppa. Domani, per il Teramo, è in programma il primo impegno ufficiale della stagione contro la Fermana. Si gioca sul neutro di Fano alle 20,45. La rifinitura di oggi, a causa dell'ondata di caldo, è stata posticipata dalle 10 alle 17. In dubbio il recupero dell'attaccante Alessandro Fratangelo, alle prese da un paio di giorni con sintomi influenzali. Il match di domani, valido per la prima giornata del girone G di coppa Italia, sarà arbitrato da Giacomo Camplone della sezione di Pescara. I biglietti del settore ospiti possono essere acquistati esclusivamente in prevendita fino alle 19,30 di oggi. Non è stato autorizzato l'1+1 per i tifosi sprovvisti di tessera.
Gaetano Lombardino
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