La serie D si ferma, riprenderà il 29 novembre

Nel frattempo si giocheranno i recuperi: domenica Giulianova-Albalonga. Pineto contro gli arbitri
PESCARA. È arrivato anche il comunicato ufficiale della Lega Nazionale Dilettanti a certificare le voci che si rincorrevano da qualche giorno: la serie D si ferma. Troppe partite rinviate in un contesto che non dà tregua sul numero dei contagi da Covid-19. Le restrizioni dell’ultimo Dpcm del premier Conte e le difficoltà di circolazione hanno indotto la Lnd a dichiarare lo stop momentaneo dei nove gironi, anche se nell’ultimo decreto non si fa riferimento all’attività della serie D. Che riprenderà il 29 novembre. Il consiglio del dipartimento interregionale ha deciso di dare priorità al recupero di tutte le gare rinviate sino ad oggi, con conseguente necessità di differimento dei turni di gare di campionato già programmati dall’8 al 22 novembre. Nel frattempo, sono state fissate le nuove date dei recuperi delle partite già rinviate a causa del Covid per riallineare il calendario. Domenica (ore 14,30), nel girone F, si giocherà Real Giulianova-Cynthialbalonga; domenica 15 novembre Matese-Aprilia, Rieti-Porto Sant’Elpidio; mercoledì 18 novembre Aprilia-Vastese, Cynthialbalonga-Campobasso, Recanatese-Rieti, Porto Sant’Elpidio-Real Giulianova; domenica 22 novembre Vastese-Olympia Agnonese e SN Notaresco-Aprilia.
Il Pineto contro gli arbitri. Dopo il pari nel recupero della quinta giornata contro la Recanatese, i biancazzurri recriminano per le tante occasioni sprecate e, soprattutto, per il rigore non concesso nel finale per l’atterramento in area di Di Giovacchino. Un fallo apparso piuttosto netto, ma l’arbitro Maccarini di Arezzo - la cui direzione di gara non è stata all’altezza - ha lasciato proseguire tra le proteste dei biancazzurri. «Un rigore netto», spiega il dg del Pineto Roberto Giammarino, «è inspiegabile come l’arbitro non abbia fischiato un fallo così evidente. Anche alcuni giocatori della Recanatese a fine partita hanno ammesso che era rigore. Dispiace perché abbiamo cercato in tutte la maniere di vincere la partita. Vorremmo che il Pineto fosse tutelato e che ci fossero arbitri all’altezza». Al di là degli episodi, resta il fatto che il Pineto continua a non trovare la via del gol. Nelle ultime tre partite, la squadra non ha mai segnato peccando di concretezza sotto porta. Ora, con lo stop al campionato, il Pineto avrà tempo per recuperare gli infortunati. «Sapevamo già che il campionato si sarebbe fermato», dice Giammarino, «ecco perché avevamo chiesto di spostare la partita con la Recanatese e di giocare domenica. Perché farci giocare mercoledì, 48 ore dopo la trasferta di Tolentino, se tanto la domenica successiva tutti sapevano che sarebbe arrivato lo stop?».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

