La sfida dei due capitani: vogliamo vincere il derby

Il rossoblù Palumbo mette nel mirino gli avversari. Il marsicano Sassarini è sicuro: «I nostri attaccanti saranno determinanti». Il difensore Tariuc saluta i biancoverdi
L’AQUILA. Domani alle ore 14, 30 L’Aquila ospiterà l’Avezzano per il big match del 10ª turno di Eccellenza. Una sfida che seppur non decisiva è comunque importante ai fini della classifica, visto che i rossoblù sono secondi a quota 22 punti a una lunghezza dai marsicani che verrebbero superati nel caso in cui la formazione di Federico Giampaolo riuscisse a conquistare l’intera posta in palio. Come sottolinea il capitano della squadra aquilana Cosmo Palumbo, il derby «è molto sentito qui in città. Noi come ogni gara entreremo in campo cercando di dare il massimo. Siamo consapevoli di affrontare una formazione che punta a vincere il torneo come noi. L’Avezzano ha giocatori di spessore che poco hanno a che fare con questa categoria, noi dobbiamo evitare di approcciare male la gara. Abbiamo tutte le carte in regola per imporre il nostro gioco e ottenere i tre punti». Nonostante il capitano Palumbo sia impiegato come mezzala, dopo il passaggio dal 4-2-3-1 al 4-3-3, ha già segnato 3 reti in campionato e magari la tifoseria aquilana spera che possa essere decisivo contro i marsicani. «Sarei contentissimo di trovare la via del gol, ma basta aggiudicarci l’incontro a prescindere da una mia marcatura».
Su quale reparto potrà incidere maggiormente nel derby, il capitano biancoverde Umberto Sassarini non ha dubbi: «Potrei dire il centrocampo, ma considerando il nostro organico, dico senza dubbio che sarà l’attacco, perché le punte che possiamo vantare noi, gli altri non le hanno». Allenamenti mirati nella settimana che va a concludersi: «Ovviamente non abbiamo trascurato nessun dettaglio, non ultimo il fatto che domani si giocherà sul sintetico, per cui abbiamo utilizzato l’impianto di Antrosano». Ma che aria tira in squadra? «C’è la tranquillità che deriva dalla consapevolezza di essere in testa alla classifica e questo fa si che la pressione non superi i livelli di guardia, perché da un eccesso di nervosismo, potrebbe scaturire un calo delle prestazioni, e allora rispetto per tutti, ma paura di nessuno». Ha le idee chiare il capitano che viene dalla Liguria ed è ancora più fiducioso dopo l’arrivo di Marco Donatangelo: «Lo conoscevo e sapevo che avrebbe potuto darci più consistenza a metà campo». Infine, per quanto riguarda il mercato, ieri ha salutato i marsicani il difensore Florin Tariuc che ha firmato per il Sora. (p.t. - p.oli)

