La sfida di Roseto: rifondare il roster e contenere le spese

Il club alla ricerca di un vice per coach Di Paolantonio Anche per Bryan e Ferraro la conferma è difficile
ROSETO. Volendo pensare positivo, si può dire che rispetto all’anno scorso, gli Sharks sono ripartiti con una settimana di anticipo, per quello che sarà un vero e proprio anno zero.
Lontani oramai gli echi e le gioie dell’ultimo anno sportivo, quando la vincitrice del campionato di A2, Brescia, neopromossa in serie A, ha dovuto pagare dazio ben due volte su due contro i biancazzurri. Oggi la società rosetana riparte per una missione da compiere: rifondare staff tecnico e roster. È già cambiato l’allenatore, con Lele Di Paolantonio che si è guadagnato sul campo i gradi di capitano, dopo aver fatto da vice a Trullo; Lele comunque si gioverà dello stesso staff tecnico, con i preziosi contributi del terzo allenatore Quaglia, del fisioterapista Parnanzini e soprattutto di Faragalli, preparatore fisico di grande esperienza e vero segreto degli Sharks da corsa visti l’anno scorso. Di certo andrà coperta la casella riservata al vice: nomi non se ne sentono, forse anche per non bruciarli, ma di certo la società sta cercandone uno abruzzese. Un’altra casella da cambiare sarà quella del team manager: Petrilli, che ha ricoperto l’incarico l’anno scorso, ha deciso di accettare l’offerta biennale di Ferentino, per continuare il suo percorso di crescita nel mondo della pallacanestro. Il presidente Cimorosi è tranquillo nella ricerca del sostituto: «Cercheremo un nuovo ragazzo da poter lanciare, intanto stiamo tranquilli perché continuerà a darci consigli l’inossidabile Fossataro».
Altra cosa che cambierà sarà sicuramente il roster: perduti gli americani, con Allen che sogna l’Nba, ma che più probabilmente tornerà in Europa, e Weaver in cerca di costosi ingaggi all’altezza della sua tecnica, Roseto deve ripensare all’intelaiatura nel suo complesso, visto che in diversi si sono già accasati. Perso Moreno andato a Ferrara, dove potrebbe raggiungerlo Borra, perso Marulli che ha firmato per Reggio Calabria, e perso Marini che a Treviglio si metterà alla prova anche lontano da casa, anche su altre eventuali conferme sorgono grandi dubbi: il pivot Bryan infatti avrebbe offerte allettanti anche dalla serie A, mentre Ferraro starebbe riflettendo su un’offerta da un’ambiziosa B2 laziale. Insomma, Roseto dovrà rifare il roster quasi daccapo. «Noi possiamo solo fare gli auguri a chi è andato via da Roseto, a tutti loro gli Sharks hanno dato visibilità e resteranno per sempre i benvenuti al PalaMaggetti, è nella logica delle cose che vadano a prendere più soldi e gli auguriamo di fare ancora meglio», dichiara convinto Cimorosi, che poi inquadra il futuro roster: «Degli americani ne parleremo solo alla fine, adesso pensiamo a costruire un roster giovane fatto di giocatori in cerca di una vetrina. Guardiamo a tre prospetti della Nazionale Under 20 di Sacripanti».
Marco Rapone
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