La Sieco Impavida alla riscossa

Lanci: «Bisogna vincere». Il libero Provvisiero: «Pronti a reagire»
ORTONA. L’imperativo è reagire. Ovvero vincere per riscattare il passo falso di domenica, all’esordio, a Spoleto dove la Sieco Impavida Ortona ha dimostrato di potersela giocare alla pari con tutti. E se gli umbri sono una delle candidate al salto di categoria, Cantù - ospite oggi al palasport - è una squadra alla portata degli uomini di Nunzio Lanci. Che, in settimana, è stato chiaro: «Bisogna vincere». Non vuole perdere tempo, men che meno posizioni in classifica. Da qui la necessità di muoverla. Di fronte, la squadra canturina in cui ci sono il palleggiatore pescarese Lorenzo Piazza, classe ’92 con alle spalle una buona esperienza in A2, e i vari Gabriele Robbiati e la bandiera Dario Monguzzi.
Sarà la prima casalinga per lo slovacco Milan Bencz, l’opposto sul quale la famiglia Lanci ripone grande fiducia, così come tutta la tifoseria.
Si giocherà in un palasport in cui in settimana è stato sistemato l’impianto di illuminazione.
Il libero della Sieco Giovanni Provvisiero sprizza fiducia: «Paradossalmente, domenica scorsa, abbiamo dimostrato di essere una squadra che può giocarsela con chiunque. Nel secondo e nel terzo set abbiamo tenuto bene a bada Spoleto, ma alla fine ci sono mancate lucidità e continuità. Cantù è una squadra con delle buone individualità e con delle caratteristiche fisiche non indifferenti per la A2. Siamo pronti a reagire dopo la delusione della prima di campionato».
Il programma. Queste le altre gare della seconda giornata del girone Blu: oggi ore 16 Gioia Del Colle-Bolzano; ore 18 Tuscania-Taviano, Lagonegro-Monini Spoleto, Club Italia Roma-Bergamo; ore 19,30 VBC Mondovì-Brescia. La classifica: Spoleto, Brescia, Gioia del Colle e Tuscania; Bergamo 2; Logonegro 1; Taviano, Mondovì, Bolzano, Cantù, Sieco Impavida, Club Italia Roma.
Nel prossimo turno, domenica 8 ottobre alle ore 18, la Sieco Impavida Ortona sarà di scena a Taviano contro la neopromossa Pag. Sarà la prima vera casalinga per i salentini visto che all’esordio la gara non è stata disputata per impraticabilità di campo a causa di un’infiltrazione d’acqua.

